La nuova verifica agli stati limite mi sembra semplice, basta leggere la legge. E' l'approccio che è diverso. Per esempio la valutazione della capacità portante per fondazioni dirette: prima veniva verificato con il metodo dell'equilibrio limite (quindi fase di equilibrio rispetto agli stati di rottura) poi applicato il Fs=3, adesso bisogna andare alla "sicura" rottura tramite una riduzione dei parametri geotecnici come da tabella, le azioni sulle strutture dovranno essere quindi inferiori al valore di stato limite trovato.

x Kep sono d'accordo che i laboratori non potrebbero eseguire tutte le indagini, ma non capisco la differenza che fai tra indagini e prove in sito. Mi interesserebbe capire cosa intendeva il legislatore.