" a Firenze Bersani ha accennato al criterio VS2>2*Vs1 come contrasto significativo se non ricordo male" sarebbe da approfondire ma poi bisogna sia accettato
la pezza d'appoggio è nelle linee guida MZS del DPC Volume 1 pag 86
ciao Ferry, all'ultimo convegno Gngts si è discusso molto del significa del rapporto H/V con notevoli apporti anche sull'origine del segnale.
Mentre esistono dubbi e perplessità sull'utilizzo dell'ampiezza del picco registrato, anzi orami nella maggioranza dei lavori si è evitato di menzionarlo (eccetto per la significatività), per quanto riguarda invece il valore in frequenza fondamentale dei materiali risonanti, che siano sediemnti o bedrock fratturato.
cosa succede se un sito di categoria B, viene spostato in S2 e gli trasmetto (con un HVSR) che le frequenze dei picchi di amplificazione non sono vicine a quelle della struttura, poi invece viene un terremoto è la struttura va in risonanza?
Pensate che un giudice possa fare a meno di fucilarmi/fucilarci se gli dico: "ma le HVSR erano indagini all'avanguardia nella comunità scientifica" ?
In questo caso, nell'assunzione di validità della misurazione HVSR (che è comunque ripetibile e supportata da una folta ed autorevole letteratura), la colpa va ricercata nella progettazione strutturale che non è stata in grado di caloclare o misurare in maniera affidabile i modi di vibrazione della struttura. Il vantaggio dell'HVSR è proprio questo. Il CTU tornerà poi in sito e farà eseguire diverse misurazioni. I picchi H/V potranno risultare in valori non identici, ma il valore di frequenza è molto robusto. Il caso che citi non sarà mai imputabile a colpa del geologo, a meno che ci sia una disomogeneità sismica nel sottosuolo che lo stesso non ha rilevato e che produce una risonanza dannosa.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Inoltre vi pongo una domanda cosa fa lo strutturista se un sito di categoria B, viene spostato in S2 e poi gli trasmetti che le frequenze dei picchi di amplificazione sono vicine a quelle della struttura?
Ma questo è la stessa cosa che dire cosa fa lo strutturista quando esiste un picco di amplificazione vicino alla frequenza di risonanza della struttura. A prescindere dalla VS,30, io fornisco quasi sempre una informazione del genere, poichè ormai le misure HVSR sono diventate stato dell'arte delal RSL e il NON farle, in caso di danni causati da doppia risonanza, potrebbe metterci nei guai.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
In allegato è un esempio di misurazione HVSR che sto ora trattando. Il picco di risonanza presente alla frequenza di 6 Hz, che è naturale, in ogni caso non può essere taciuto qualunque sia la categoria. Nel caso in questione si tratta di una S2 dove Vs,30 = 459 ma Vs1=320 e Vs2=640, sono ghiaie su brecce ben cementate con trovanti.
Il criterio Vs2/Vs1 avrebbe funzionato.
Quello che farò sarà parlarne con lo strutturista che poi deciderà lui cosa fare, ad esempio progettare cautelativamente in E in questi casi sembra una strategia fattibile e che può essere tecnicamente ragionevolmente motivata (ossia si ha un picco analogo a quelli che sono impicitamente considerati nella categoria E, che comprende situazioni con elevato rapporto Vs2/VS1).
Lo scrivere categoria B, come molti avrebbero fatto dato che la Vs,30 si trova tra 360 e 800. sarebbe stato errato sia dal punto di vista formale che da quello sostanziale
A meno che lo strutturista sia arcisicuro che non ci siano risonanze strutturali a quella frequenza
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Carissimo amico Ferry, ormai ci conosciamo sul forum da così tanto tempo che spero avrai capito che non ti sfotto ma ti stimo.
Il discorso S2 non può seguire HVSR, in quanto se tu scrivi S2 automaticamente devi fornire accelerogrammi e di li buon divertimento al progettista. Penso che esistano casi simili per carità ma saranno rari.
Se ritieni che il sottosuolo sia ben caratterizzato e con geotecnica e Vs e hai le frequenze di risonanza del sito, puoi attribuire una categoria di suolo che non sia S2 ma A, B o E. Il progettista però deve capire bene che cosa è il picco/i che gli mostri. E anche in questi casi possono esserci progettisti poco disponibili a capire il tuo discorso.
Pensa che abbiamo da poco scoperto.... che in UK ed in Belgio le categorie di suolo sono SOLO 3: A; B; C. Eppure le chiamano categorie di suolo secondo EC8 ! Ma c'è di più. Sai cosa ci sta nella A? oltre alla canonica vs>800 m/s ...depositi rigidi di sabbie e ghiaie o argille OC spesse alcune decine di metri caratterizzate da graduale incremento delle proprietà geotecniche, con Vs a 10m di almeno 400 m/s... Vedi un po che casino, ed è una A !
La B deve avere almeno Vs 350 (ma a -50m, e come ci arrivi?)
TI faccio notare che poi le procedure di calcolo sono pressochè le stesse delle nostre. Non è che hanno un ec8 diverso dopo.
Certo che Vs2 deve essere almeno il doppio di Vs1 ovvero da 500 passiamo a 250.
Certo che siamo messi male. Comunque non ti auguro di trovare una S2.