Per guarducci luca:
scrivi: <<guarda dipende tutto dalla professionalità del progettista. un progettista serio penso che scelga chi gli fa un'offerta tecnica migliore, l'arraffone sceglie chi gli fa fare meno prove a prescindere>> Per questo ho scritto di darmi un parere onesto sulla base di una parità di preventivo (ossia, come asserisce Gibbo, a parità di preventivo di prove).

per Marpis78:
scrivi: <<che le prove siano pane nostro è indubbio ma io sono convinto che debba esserci distinzione da chi fa prove chi fa il libero professionista e da chi scegli di fare il pubblico dipendente!>> Posso chiederti per quale motivo ritieni che ci debba essere distinzione tra queste figure?? Attenzione, concordo con te e Gibbo che le terebrazioni geotecniche-geognostiche debbano essere comunque fatturate a parte (come faccio da sempre) affinché ci sia una visibilità della suddivisione dei prezzi dell'intero lavoro, ma questo non toglie che vorrei (e dico vorrei perchè non sono arrogante come altri che affermano di conoscere tutta lo scibile umano) continuare a fare le prove che ritengo necessarie per un determinato lavoro avvalendomi della facoltà di essere l'operatore del mezzo o di contattare ditte che fanno prezzi migliori di altre.

scrivi:<<credo anche che un'impresa che ora opera nelle perforazioni nn è obbligato ad assumere un geologo con il testo unico dovrà assumerlo x forza e già questo è positivo nn credi?>> Molto positivo, ma nel mio piccolo conosco quasi esclusivamente ditte composte un maggioranza da geologi, quindi il problema non mi si è mai posto; al contrario credo che tutte le piccole ditte (da 2 a 4 operatori) che attualmente operano nel settore della geotecnica difficilmente (parlo da ignorante, come Gibbo troppo spesso afferma) si adegueranno alla Normativa per problemi di costi (almeno il 50% delle ditte che conosco stanno pensando a cosa fare se la Normativa procederà in quel senso, in quanto LORO si sono informati sui costi!!!)