Ciao.
Dal mio punto di vista non serve una seconda elaborazione.
Viste le risultanze, puoi proporre interventi di messa in sicurezza. Nel caso di ambienti indoor puoi 'prescrivere' l'impermeabilizzazione delle fondazioni degli edifici di futura realizzazione con idonea guaina, in modo da tagliare il percorso. Per ambienti outdoor la cosa è un po' complicata, perchè in teoria dovresti 'impacchettare' completamente la sorgente, anche in profondità.
In ogni caso, senza fare una seconda elaborazione, potresti proporre indagini di campo per dimostrare che non esistono vapori, come tra l'altro consigliato da ISPRA (vedi ultimo protocollo per verifica rischio vapori).