Ciao, dal mio punto di vista, invece, la seconda simulazione sarebbe auspicabile.
Tu, con l'an. rischio, infatti, hai dimostrato che allo stato attuale il rischio indoor non è accettabile.
Per risolvere ciò, puoi effettuare la bonifica e la messa in sicurezza permanente. In questo secondo caso, devi dimostratrare che l'intervento proposto è efficace, ovvero che il rischio con il telo diventa accettabile.
Io l'ho sempre fatto con RISC, che ti permette di considerarare una lente tra la sorgente ed il recettore. Con Giuditta la vedo più dura.
Comunque, il concetto è che devi assumere una certa frequenza areale di forature del telo (nel migliore dei mondi possibili il telo è perfetto e non si degrada nel tempo, ma il mondo in cui viviamo non è il migliore possibile, quindi...) e tradurre questa frequenza in una porosità equivalente.