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Iscritto: Mar 2010
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Salve a tutti, volevo sapere se qualcuno tra voi è a conoscenza dei riferimenti normativi utili per sanare i pozzi abusivi già esistenti relativamente alla Regione Puglia. In un altro post di alcuni giorni fa, sanatoria pozzi qualcuno tra voi mi ha accennato al termine del 31 dicembre 2010, senza indicarmi alcun riferimento normativo; fino ad ora non sono riuscito a trovare nulla in merito. Se qualcuno può aiutarmi, vorrei sapere anche dove poter reperire la legge relativa alla sanatoria dei pozzi abusivi già esistenti: forse sulla carta ha un'altra denominazione che mi sfugge e si spiegherebbe quindi il motivo per il quale non sono riuscito a trovare molto in merito. Avrei anche un altro dubbio più generale (qui anche i geologi extra-pugliesi mi potrebbero essere di aiuto): esistono rischi "extra" da parte del cliente nel caso volesse portare avanti questa pratica? Nel senso che, corre dei rischi in termini pecuniari o altro, al di fuori del pagamento dei bollettini e delle marche da bollo da pagare? Non vorrei che, per aiutarlo a sanare questa situazione, si ritrovi a pagare migliaia di euro di multe o cose del genere. Grazie anticipatamente a chi mi risponderà e perdonate la mia ignoranza, ma sono alle prime armi.
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Iscritto: Jun 2007
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La cosa fondamentale è sapere che uso si fa del pozzo (dmestico, civile, igienico...ecc.) Il domestico può essere sempre sanato a costo zero, gli altri "teoricamente" no. Ignoro i riferimenti alla data del 31 Dicembre, mi sembra che non siglifichi nulla. Ciao
L'Africa spinge! Il resto è tutta fantageologia.
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Ai sensi dell’articolo 2 del Dlgs n. 300 del 28/12/2006, i termini previsti dall’articolo 1, comma 4, del D.P.R. 18 febbraio 1999, n. 238, per la presentazione delle domande di concessione preferenziale e dall’articolo 2 della legge 17 agosto 1999, n. 290, per le denunce dei pozzi, sono prorogati al 31 dicembre 2007. Tale procedura serviva (denuncia entro il 31/12/2007) a poter procedere tramite domanda di sanatoria preferenziale.
Ahhhh.....tra un po' non me ne occuperò più dato che hanno deciso di farlo fare ad un ing.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
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Iscritto: Mar 2010
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Sicuramente ogni realtà e quindi ogni normativa regionale è differente, ma non capisco come mai sia così difficile reperire la relativa modulistica per facilitare il tutto.
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Iscritto: Apr 2005
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Nel sito che ho curato io per l'Ente per cui lavoro c'è. Dipende dalla capacità e buona volontà delle persone che se ne occupano......infatti per questo non me ne faranno più occupare
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
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Iscritto: Apr 2009
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con i pozzi (grande fonte di rischio per le falde per la iinveterata abitudine di mescolarele e non isolarle e per usare i vecchio pozzi come scarichi-per inciso ora con i pozzi geotermici si raggiunge la pazzia con pratiche semplificate e mescolamento tra falde) tocchi la corrente e ti fulmini per il grande e piccolo abusivismo che esiste (colpa anche di pratiche burocratiche con tempi bibblici)
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Iscritto: Dec 2009
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confermo la data del 31.12.2010,stabilita da una delibera regionale. Appena posso aggiungerò altri dati (sono fuori sede). ciao,lhyn
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Iscritto: Mar 2010
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Grazie Ilewilhyn, cmq ne ero al corrente, ad ora sono riuscito ad ottenere da Coldiretti tutta la normativa in merito.Lì ho trovato un perito agrario molto disponibile che me l'ha fornita, mi ha anche detto che ci sono problemi per sanare pozzi trivellati a meno di 13 km dalla costa, (quello dei miei clienti sono a meno di 5 km). Tra l'altro nella sede della Coldiretti ho trovato anche una mappa catastale del mio comune con la fascia di rispetto dalla costa. Uno dei miei clienti ha accennato ad un valore di conducibilità elettrica di 3000 microsiemens/cm, a breve mi consegnerà le analisi che fece 3 anni fa al momento della trivellazione, cmq plausibile con la vicinanza alla costa in ambiente carsico. In ogni caso penso che dopo tre anni il valore di conducibilità sarà aumentato sensibilmente se consideriamo il fatto che a 10 metri dal suo pozzo se ne trova un altro, abusivo anch'esso. Il perito agrario mi ha sconsigliato di procedere con la sanatoria in quanto: - non dispongo di prove di portata, - non dispongo di analisi chimico-fisiche-batteriologiche complete ed aggiornate, - i pozzi ricadono nella zona "di rispetto" (l'ha definita lui) a meno di 5 km dalla costa, - Non dispongo di una stratigrafia, in quanto quei porci della ditta di perforazione hanno buttato alla rinfusa tutto ciò che tiravano sù, -Altre questioni che nn mi vengono in mente Insomma penso che sulla base di ciò che dice il perito agrario, sia più corretto nei confronti dei miei clienti di lasciarli nella loro situazione di abusivismo e non parlarne con nessuno onde evitare spiacevoli sanzioni. So bene che ciò comporterà un peggioramento progressivo della qualità della risorsa a scapito anche delle persone e delle coltivazioni che si servono da pozzi posti più a monte ma al momento non so che fare, mi leggerò bene la normativa questo week end. Sono graditi suggerimenti o opinioni costruttive. Grazie.
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la cosa più sensata è quella di fare pratica per nuovo pozzo e sigillare il vechio che sicuramente sarà fuori norma a scanso di denunce penali
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Iscritto: Dec 2009
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sante,ho sanato molti pozzi presenti in prov. di Bari,come anche nella BAT.Tutti i pozzi sanati hanno avuto la concessione. I pozzi sanati sono situati,rispetto alla costa, da 500 m sino a 30 km e oltre.Mandami i dati e cercherò di darti una mano,in particolare riguardano l'uso del pozzo,la sua profondità,la superficie della particella dove insiste il pozzo, l'agro. Io ti consiglio di sanare,se si viene beccati si incorre in grosse sanzioni.A volte è più semplice sanare un pozzo che realizzarne uno nuovo,in quanto,per la ricerca, bisogna avere prima il nulla osta dalla AdB Puglia. Se il fondo si trova a meno di 150 metri da una linea di impluvio,l'Adb non rilascia l'autorizzazione e il pozzo non si potrà fare. ciao,lhyn
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