Originariamente inviato da: vins
Ciao,

Proposta:
volendo forzare Giuditta potresti intervinire su alcuni parametri delle fondazioni immaginando di avere un telo HDPE, ma non so quanto possa essere corretto:


Infatti non lo è e da noi non sarebbe accettato.

Quote:
Salve ho una questione da porre : ho realizzato un'AdR su un sito e mi ha restituito che le CSR calcolate sono inferiori alle concentrazione del contaminante. Utilizzo guìiuditta 3.2 e vorrei ricalcolare l'AdR considerando di inserire nello scavo realizzato un telo in HDPE che contenga il percorso legato alla volatizzazione indoor (è l'unico percorso attivo che dà rischio non accettabile). Mi chiedo come posso inserire in giuditta tale possibilità : potrei agire secondo voi sul parametro "fondazioni"? Farei uno scenario considerando la realizzazione di una fondazione estesa su tutto il sito, intendendo con fondazione il solo telo in hdpe.


Non fatevi problemi dove non ci sono, Giuditta ha già dato un rischio per i vapori indoor (o outdoor), quindi devi operativamente interrompere i percorsi e, come è stato giustamente ipotizzato, prevedere una impermeabilizzazione delle fondazioni tramite HDPE o altro con pari efficacia certificata. Il telo si ritiene per definizione impermeabile! Altrimenti che senso ha "impermebilizzare"?

Se vuoi far girare nuovamente girare giuditta, devi togliere l'opzione spazi aperti ed eliminare il percorso vapori (per questo con giuditta è inutile far rigirare il software). Non mi sembra che sia previsto di modificare i parametri. Altrimenti dovete utilizzare un altro software.
Al momento della messa in opera, deve essere inoltre previsto qualche collaudo (che sarà certificato dal Responsabile della bonifica) come:
1) Ispezione visiva
2) verifica della tenuta delle giunture tra i vari teli tramite prova di trazione e/o pressione
3) verifica dell'integrità del telo tramite prova geoelettrica

Consiglio:
Prevedete anche le fondazioni nell'intervento di MISP, così almeno il committente può iniziare i lavori.

Massimo


Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loro sete di totale devastazione, vanno a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; loro soli bramano possedere con pari smania ricchezze e miseria.
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero;infine, dove fanno il deserto, dicono che e' la pace.
(Tacito, Agricola, 30).
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