Condivido le preoccupazioni e l'analisi di Menghini.
Quello che non riesco a capire è questo:
dopo le modifiche alla L.Merloni (competenze geologiche parte integrante della progettazione), dopo il DPR della riforma universitaria (Geologo=progettista), ottenuto quindi il riconoscimento legale dello status tanto agognato in quanto già molti di noi lavoravano in quella zona grigia tra la consulenza e la progettazione, lette certe entusiastiche declamatorie nei bollettini, l'impressione è che ci sia stata PAURA nell'andare avanti.

Così non può essere, più che paura credo che ci siano state DIFFICOLTA' nei rapporti col legislatore, ma quale che sia il motivo il risultato è un T.U. che può essere pericolosamente usato per azzerare la categoria.

Abbiamo bisogno di sostenere una posizione forte a tutti i livelli. O si cresce tutti assieme, motivando certe conquiste giuridiche oggi in discussione - andando avanti anche con la riforma universitaria e con l'aggiornamento permanente, speriamo un giorno anche con procedure di qualificazione - o la nostra categoria scompare.

Sono più che certo che QUASI TUTTI i candidati al CNG sono sensibili a questi temi perchè li vivono come professionisti; con un po' di fortuna troveranno anche un governo, nella prossima legislatura, meno penalizzante per i poveri geologi.

Su questo tema sarà necessario il massimo impegno.