Si certo i moduli che devono essere degradati derivano dalla geofisica, ma il mio dubbio è se quei moduli debbano risultare caratteristici a priori e non adottando un fs cautelativo. Ad esempio con una procedura sugli intervalli di velocità come ha descritto mccoy in un intervento precedente. Quindi dati in pasto a F&C per degradarli e quindi poi utilizzabili di fatto come parametri di progetto.
Quindi, al di là della degradazione (sopra effettivamente era scritto in maniera fuorviante) io intendevo in generale dire che parametro caratteristico come stima cautelativa e procedimento cautelativo (dove gioco su fs) sono, credo, due cose distinte.
Poi il discorso che i moduli da prove in situ sono di fatto valori da poter considerare caratteristici è molto interessante e sarebbe opportuno approfondirlo.
Un saluto