Sollecito un parere a proposito di....
Per la geotecnica secondo il mio più che modesto parere (ma vorrei sentire McCoy, Trovassero, Franceschini e altri esperti a proposito) il rilevamento del dato sul terreno, o meglio ancora, la sua variabilità è più strategico della sua elaborazione (a tavolino), altrimenti potremmo usare molte più tabelle che indagini in sito. Tra l'altro secondo la mia modestissima esperienza (io in veneto ho il 371 chissà quale soilrock) le indagini non bastano quasi mai a modeliizare il terreno. Con una casistica semplice e semplicistica direi che 2/10 l'indagine si rivela ottimale, 4/10 appena sufficente, 3/10 insufficente o giù di lì, 1/10 gravemente carente, e questo a prescindere da una sua corretta pianficazione(che ricordiamoci si scontra con il budget). Ne ho esperienza quasi quotidiana in geoambienti a mè molto famigliari (tipo i Colli Euganei) che mi riservano sorpresine e sorpresone, ma anche ambienti di pianura che teroicamente sono più monotoni...
Insomma secondo mè l'indagine è più che qualificante, poi se vogliamo discutere se il martello da geologo (o qualsiasi altro strumento) lo devo tenere in mano io o una persona da mè guidata....probabilmente dipende dallo strumento e dalle situazioni!!