Sostanzialmente secondo la mia esperienza è molto difficile 8salvo nell'indagine di tipo industriale) dividere o scindere qual'è il lavoro d'indagine preliminare e di ricerca da quella di "produzione" e quindi dove finisce l'opera del geologo progettista da quella dell'impresa, è un pò come voler dividere (e in un certo senso lo fanno le circolari) il sondaggio/prova per scopo geologico da quello geotecnico. Nell'economia di oper emedio piccole spesso coincidono e non avrebbe senso (e non vi sono le risorse) di fare un sondaggio per la sola stratigrafia 8per il geologo) e poi affidarsi all'impresa per fare lo stesso sondaggio con raccolta campioni per il alboratorio, analisi con il pocket, etc... Come se faccio una prova penetrometrica per tarare la raccolta campioni sul sondaggi da eseguire in seguito, che faccio ignoro i valori, percheè la stessa prova si deve utilizzare solamente per la progettazione dell'indagine?
Insomma direi che ci vuole del buon senso. non siamo in una causa legale ove vi è sempre il sospetto che l'azione del ctp sia viziata dal voler dimostrare qualcosa. Qui a garanzia dell'"imparzialità" dell'indagine vi è anche la deontologia professionale e sostazialmente in non "interesse" diretto, cosa che talora invece le imprese hanno (leggi pali...)