Adesso solo perché qualche moderatore non ha letto tutti i posti ti senti anche beneducato!
Comunque, non ti ergere a paladino dell’etica e delle norme di buon uso dei servizi di rete.
Se rileggi bene tutti i post vedrei che alla fine capirai anche le ragioni altrui.
Il moderatore ha segnalato il post dietro mia segnalazione. Non tollero l'offesa personale e male ha fatto il moderatore a sanzionare solo con un paternalistico buffetto chi si permette di dare del rinnegato ad un collega.
Ma passiamo oltre, come ho sempre cercato di fare, arrivando anche a comunicare chi sono pur di poter discutere seriamente del merito. Ovvio che non è cambiato nulla perchè, a parte il nome, non ho mai nascosto la mia situazione lavorativa. Anzi, forse un'altra cosa va detta. Io sono uno specialista (e non ho problemi a definirmi esperto) di prove che NON sono soggette a certificazione e che, se anche lo fossero, sarebbero inquadrate nel regime dei laboratori ex 1086, dove noi geologi possiamo al massimo operare come tecnici (in realtà io ora sono direttore tecnico e responsabile delle prove in sito).
I problemi altrui a cui ti riferisci li conosco molto bene. Direttamente, perchè per anni ho fatto il libero professionista, e indirettamente, vista la frequentazione dell'ambiente. Anche questa mattina ero con uno che mi fa le prove penetrometriche (non geologo quindi non concorrente sleale) che non sapeva che pesci pigliare in merito alla certificazione futura.
Ritengo che il laboratorio terre vada regolamentato; hanno scelto la strada delle certificazione che certamente può essere migliorata ma, rispetto alla 349, almeno non impone tot mq, tot dipendenti, tot segretarie. Può essere un'arma a doppio taglio perchè potrebbe essere oggetto di arbitrarietà nelle concessioni. La stessa logica è stata applicata anche per i laboratori prove su materiali, quindi non coinvolge solo noi geologi ma anche gli ingegneri.
Per le prove geognostiche in sito, francamente, ritengo pure io che la circolare faccia un pateracchio. Non è concepibile che gente che fa prove penetrometriche, magari da 20 anni, non possa più operare se non acquistando due sonde (!). Al pari ritengo che il settore vada regolamentato eliminando le incompatibilità che sono sia imprenditorali (ditta di pali che fa sondaggi) che professionali (geologo che si fa le prove). Consentimi di poter affermare, con buona pace dei colleghi che si sento toccati nei loro diritti (e mi dispiace sinceramente per loro, ma non cambia la mia opinione) che non basta la deontologia. Perchè nel momento che fai prove sei impresa. Se hai alle dipendenze operai, specializzati o meno, sei impresa (e sarei curioso di conoscere il loro inquadramento, dipendenti di un geologo?).
Vorri farvi osservare ancora, le richieste disperate di collaborazioni dei neolaureati. Potrà non fregarvene niente ma un ordine professionale ha il dovere istituzionale di tutelare anche i giovani. Le circolari creano lavoro perchè impongono l'assunzione dei tecnici. Danno più valore alla laurea perchè il responsabile del cantiere deve essere un geologo (cosa che può fare anche una geologa).