Ottimo Menghini, grazie anche perchè mi hai dato finalmente la possibilità di vedere il servizio. Non sono tanto daccordo con chi ha detto che Presbitero ha fatto una brutta figura, premesso che non l'ho mai conosciuto (ai miei tempi c'era Passino) comunque per poter dire che l'area a Monza risulta adesso non più a rischio il discorso deve per forza spostarsi dal punto di vista tecnico cosa che il servizio non ha fatto. Bisognava vedere con quali criteri era stata riconsiderata l'area, cioè la differenza sostanziale nei due modelli idraulici. E' come per le osservazioni al PAI no? Il PAI mi dice che tale area è soggetta ad inondazione con un certo Tr, io dimostro con un modello idraulico identico ma con un modello fisico più dettagliato che non è così. Certo sappiamo tutti che i modelli idraulici non sono il Vangelo, ma se ti arriva un'osservazioni con tali caratteristiche che fai? Solo perchè li ci deve edificare Paolo Berluscono la rigetti? Chi ha fatto il servizio doveva capire che, a differenza delle aree in frana, dove basta a volte solo un sopralluogo per rendersi conto se lo è o meno, per le aree a rischio idraulico bisogna affidarsi alla modellistica. Posso credere alla buona fede del Segretario, di aree ne saranno state modificate tante, alla luce dei maggiori imput da assegnare ai modelli e di studi successivi, e in queste c'è anche quell'area. Certo il suo è un mandato governativo quindi, l'associazione Autorità di Bacino Nazionale-Presidenza Del Consiglio Dei Ministri-Paolo Berlusconi è facile.....e comunque la decisione non l'ha presa lui o solo lui ma il Comitato Istituzionale che si avvale di quello Tecnico e della Segreteria Tecnica. Quindi per sputtanare a fondo una persona bisogna entrare per forza in aspetti tecnici, se no stiamo sul campo delle ipotesi o dei sospetti che possono essere facilmente strumentalizzati politicamente. Una cosa non ho capito, come fa un canale in progetto a ridurre il rischio o la pericolosità questa mi sebra una grossa panzanata!!!
Pensate che ad Asti per ottenere il miglior deflusso nel centro cittadino, bisognava ridurre l'altezza di una traversa fluviale posta a protezione del ponte ferroviario. Bene ci fu una sommossa da parte di una associazione dei pescatori e di chi ci aveva creato un bacino di canottaggio simile a quello che è stato creato a valle della cassa d'espansione del Secchia (Modena) e che ne impedisce l'indispensabile espansione. Loro dicevano che così si minacciava la stabilità del ponte, hai capito quella più che una traversa era una briglia. Quindi quando si ascolta un'associazione o un comitato bisognerbbe sempre verificare su che basi affermano certe cose. Sull'Ordinanza lo sappiamo tutti come è nata è nata sotto l'impulso emotivo di San Giuliano, che ha dettato nella coscienza del nostro Pres. del Consiglio il fatto che si deve fare subito qualcosa, anche se non si sa che cosa. Questi sono mali che solo con una attenta programmazione delle cose si possono migliorare e non con l'impulso dell'evento e del ghe pens tutt mi.


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti