Gent.mo Gabriele,
il "setto bentonitico" rappresenta (fino a prova contraria e lo devo verificare) una delle barriere di protezione, profonda 8 mt dal p.c., delle falde soprastanti. Si incerniera su livelli impermeabili. E' al perimetro di un immenso "rettangolo" di 24 ha circa. Prove di pompaggio non hanno senso, vista la bassa permeabilità del sistema di acquiferi, contenuti in sabbie fini limose. Dovrei pensare di raccogliere dati continui su lunghe distanze. All'epoca la tecnologia non consentiva impiego di altri materiali, ma soprattutto, la bentonite fu sversata "a gravità" in uno scavo realizzato da una catenaria (strumento per la messa in posto di dreni sotterranei).
Cosa dire...è un bel dilemma...Grazie se ne discutiamo ancora. Ciao


The road not taken
(Robert Frost)