Imho, meno correzioni si fanno meglio è. Se vogliamo farle, che siano commisurate alla precisione intrinseca della prova, senza voler strafare.
Sono prove sperimentali che fino a pochi anni fa si facevano col cabestano e non con il Nancy e già li figurati che variabilità.
Io le correggerei rispetto alla profondità della prova o, al limite, costringerei il sondatore a segare le aste :-)