Come vedi, la risposta alla tua domanda è "per niente!".

In realtà e a parte gli scherzi, credo che da noi la presenza di terreni spesso "difficili" per sonde penetrometriche tipo Geoprobe scoraggi l'uso di tali macchine, sebbene siano proprio quelle più indicate per le indagini ambientali, anche ai sensi del DM 471/99. E poi vorrebbe dire "riconvertire" tutto o parte del parco sonde esistente, che è utilizzato un po' per tutti i tipi di indagini.
Insomma, a conti fatti, forse per adesso si preferisce ricorrere alla... tradizione.