il livello di preparazione lo ho toccato con mano tutte le volte che ho fatto il commissario d'esame (sempre peggio negli ultimi 15 anni)
Eppure questa tua affermazione è in netto contrasto con gli esiti del percorso universitario: gli studenti impiegano meno tempo per laurearsi e la percentuale che raggiunge il 110 e lode è notevole (circa il 30% nelle università: fonte MIUR).
I casi sono 2:
- Michele e tutti i commissari che ho sentito finora non capiscono nulla di quello che fanno;
- Gli esami sono più facili di 10-20 anni fa e la conseguente preparazione ne risente;
Poi magari ti vanno a fare un concorso pubblico dove il voto di laurea incide sul risultato finale.. ammesso che tale concorso sia svolto correttamente...
Diciamo che i contributi economici per le università vengono elargiti anche in funzione del numero di laureati in corso e del punteggio di laurea ricevuto..così ti sei spiegato l'incongruenza tra "preparazione" e "votazione di laurea"...spesso non coincidente con la realtà...
insomma una fittizia laurea di "eccellenza"... anche se non è il caso di fare di tutta l'erba un fascio...ho l'esempio di
un caro amico, di innegabile preparazione e competenza, cui non fu data la "lode", seppur sarebbe stata meritatissima e cristallina, non si sa bene per quali misteriosi motivi...forse per eccessiva "durezza" dei prof..
certo erano altri tempi...e le "lodi" ad ogni corso, si contavano sulle dita di una mano...