Originariamente inviato da: mccoy
Originariamente inviato da: Ferry
2) Volendo eseguire anche il calcolo con il metodo edometrico. Quanti campioni e quante prove edometriche vanno eseguite lungo una verticale con un bulbo delle tensioni che arriva a 12 metri? Sia in caso di terreno omogeneo litologicamente (ma forse non dal punto di vista geomeccanico) oppure stratificato. Poiché non credo che con una sola prova edometrica, in 12 metri di verticale, il calcolo sia attendibile


La risposta corretta è: più ne sono , meglio è.

Certamente si sceglierà di campionare alla profondità dove il campo di pressioen è maggiore e quindi influenza maggiormente i cedimenti, quindi al di sotto delle fondazioni.

Con 1 solo campione nel tuo caso, ad intuito: 2 m
Con 2 campioni: 1m, 4m
Con 3 campioni: 1m, 2.5, 6,

Questo con terreno omogeneo, se il terreno è disomogeneo bisogna campionanre ogni strato omogeneo, almeno quelli prossimi alle fondazioni.


Perfetto inevitabilmente hai risposto alle prime due domande: un sola prova edometrica, lungo ad una verticale (come è abitudine fare da molti), anche se eseguita ottimamente, non può essere affidabile per una verifica con il metodo edometrico. Io direi addirittura di eseguire le tre CPT per poi prelevare i tre campioni per le edometriche lì dove le fluttuazioni delle Rp danno i valori più bassi (ovviamente d'accordo con te lì dove le tensioni indotte sono più elevate).
Altrimenti affidarsi ai metodi che utilizzano prove penetrometriche per la stima