Originariamente inviato da: mccoy
Originariamente inviato da: Ferry
Perfetto inevitabilmente hai risposto alle prime due domande: un sola prova edometrica, lungo ad una verticale (come è abitudine fare da molti), anche se eseguita ottimamente, non può essere affidabile per una verifica con il metodo edometrico. Io direi addirittura di eseguire le tre CPT per poi prelevare i tre campioni per le edometriche lì dove le fluttuazioni delle Rp danno i valori più bassi (ovviamente d'accordo con te lì dove le tensioni indotte sono più elevate).
Altrimenti affidarsi ai metodi che utilizzano prove penetrometriche per la stima


Il problema però è sempre quello: il costo. Per cui si ovvia calibrando le CPT ad esempio sull'edometrica, se questa è ritenuta affidabile.
Il metodo che tu descrivi (prelievo in corrispondenza delle fluttuazioni negative) implica il fatto che vuoi prendere come rappresentativi i valori minimi del modulo edometrico.
Per cui avresti già dei parametri caratteristici del modulo, senza bisogno di ulteriore trattazioen statistica.
DA uan parte questo metodo ha un fondamento tecnico nel senso che gli strati più deboli governano i cedimenti, dall'altro utilizzare tale valore per tutta la successione può essere troppo cautelativo


Giusto. Una sola domanda: cosa intendi per calibrare le cpt sull'edometrica? tarare il valore di Rp per il valore di modulo edometrico della prova di laboratorio?