Aver seguito questo thread mi ha fatto rendere conto di quanto sia arretrato il mondo del lavoro in Italia. E' incredibile che, una volta usciti dall'universita', non si riesca a fare riconoscere un minimo di stipendio ad un laureato. Non solo e' incredibile ma e' anche umiliante da parte di chi subbisce e sopratutto disonesto da parte di chi usufruisce. cavolate dire che un tirocinante non produce. Deve essere proprio un imbecille colui/colei che non ha mai preso in mano una tastiera del computer, non ha mai risposto al telefono, non ha mai fatto una ricerca bibliografica, ecc.
Il fatto che si e' usciti dall'universita' vuole dire che almeno si sappia scrivere e leggere. Gia' questo va retribuito anche minimamente. Se dicessi, qui in Inghilterra, che appena usciti dall'universita' non siamo in grado di trovare un lavoro che ci dia una paga mensile, anche magra, ci classificherebbero come terzo mondisti. Cari neo laureati, Svegliatevi! Non prestate nessun lavoro senza essere pagati. Il discorso di imparare in cambio di lavoro e' falso e bisogna porvi rimedio. Il fatto e' che, cosi' come ci sono geologi abilitati che si svendono, ci sono anche neolaureati che porgono il di dietro pur di vedere una penetrometrica o di imparare a fare una relazione. MA capisco che, come al solito, il problema sta' a monte. Il problema sta' in un'universita' sfatta, che non insegna a lavorare ma insegna pensando che tutti faranno i ricercatori e i professori. Capisco anche perche' succede questo. La maggior parte dei professori universitari hanno sempre fatto i ricercatori o i professori e non sono mai stati alle dipendenze ad imparare come di lavora. Ma forse mi sbaglio ...
Cari neolaureati, fate le valigie e andate all'estero. Vedrete che nessuno si permettera' di dirvi "lavorate gratis e in cambio tu impari." Abbiate dignita' e rispetto di voi stessi. Ma abbiate sopratutto coraggio di remare contro e credere in un futuro migliore. Ovviamente, tra parentesi ma e' oramai suprefluo, la mediocrita' non ha possibilita', neanche al di fuori dei confini della nostra amata patria.
Non vi dico quanto mi si spezzi il cuore vedere che l'Italia, il paese piu' bello al mondo, stia andando a rotoli. Il bello e' che nessuno se ne accorge o meglio, nessuno se ne vuole accorgere. Scusate il mio sfogo ma spero che abbia fatto almeno riflettere uno/a neolaureato/a e potro' dire di aver investito bene il mio tempo nel scrivere questo messaggio.

Saluti
Antonio.