Salve a tutti
Concordo pienamente con Yoda e Grannisi. Durante il passaggio al nuovo ordinamento 3+2 ero rappresentante degli studenti e partecipavo alle riunioni del Consiglio di Corso di Laurea. Il presidente del CCL sosteneva che, stando l'attuale metodo dei finanziamenti, l'interesse di un'università era quello di fare laureare tutti. Dopo aver tolto valore ai diplomi (dandoli a tutti)ora si è tolto valore alla laurea. Io sono stato proprio in mezzo a questo cambiamento. Ho dato esami in cui passavano 3 su 40 ad appello, facendomi un bel mazzo, per poi vedere gli stessi professori che l'anno dopo regalavano 30 a tutti.
Ve ne racconto un'altra bella: L'ordinamento 3+2 prevedeva un tirocinio per lo studente alla fine dei 3 anni, in modo da avvicinarlo al mondo lavorativo reale. Dal momento che quasi nessuno dei professori del CCL aveva rapporti con il mondo lavorativo era sorto il problema di dove mandare gli studenti. Ancora una volta al presidente del CCL venne un ideona: "Signori non c'è scritto da nessuna parte che il tirocinio deve essere fatto all'esterno; per cui lo possiamo far fare all'interno dei nostri laboratori".
Con buona pace del rapporto tra università e mondo del lavoro.