Ciao Mccoy,
In effetti il mondo del lavoro (almeno da me) è già riuscito ad aggirare le NTC 08; dal momento che nessun committente, sia progettista che proprietario, è disposto a pagare due relazioni separate, geologica e geotecnica, i professionisti si sono dovuti adeguare, continuando ad inserire una geotecnica raffazzonata nella geologica. Sostanzialmente le relazioni sono ancora delle Geologico-tecniche come col DM 88. Già con le linee guida dell'Ordine della Liguria e con le indicazioni del Prof. Aiello si proponeva una relazione geologica più corposa rispetto alle NTC, contenente anche aspetti geotecnici, come l'nalisi delle indagini geognostiche. Le linee guida del CNG sostanzialmente non fanno altro che avvallare questa interpretazione. Sul geoforum questo tema è stato affrontato in numerosissimi thread e non si è mai giunti ad una conclusione, fermo restando che la tua posizione è quella più in linea con le NTC 08.
Inoltre ritengo che la mancanza di una valenza prescrittiva privi le linee guida CNG di qualsiasi efficacia, indipendentemente dalla loro posizione sui contenuti della relazione geologica.
La storia è sempre la stessa, è inutile girarci intorno: se un mio collega offre in un unico pacchetto geologica e geotecnica, allo stesso prezzo, e nessuno glielo impedisce, è ovvio che lui prenderà i lavori e io no. SE voglio lavorare mi devo adeguare a queste regole non scritte. L'ordine non mi tutela, gli uffici tecnici non controllano.
Finchè i contenuti minimi non saranno fissati con un qualche criterio di prescrizione ci sarà sempre il Far West.