Geodario, guarda che chi non fa fare le prove è il geologo da 4 soldi, e non il committente o l'ingegnere....Diciamola tutta!!!!Fino a che il geologo non cambia atteggiamento a mio parere sarà sempre una pecora nera..Sempre di più oggi il committente e/o l'ingegnere si affidano a ciò che chiede il Geologo in termini di prove, sia per una questione di normative, sia di sicurezza.
Fino a che il geologo sarà un "firma carte" e non uno che dà prospettive, sarà sempre un firma carte e a tal riguardo retribuito.
Una delle cose più importanti che oggi deve fare nel suo lavoro, seguendo le NTC è proprio quello di valutare dove e quante prove geognostiche devono essere effettuate, quindi non capisco assolutamente il tuo intervento, il quale di riflesso mi pare molto autobiografico (ma sicuramente mi sbaglierò).
Per MCGyver, "...chi le fa più" queste sono le affermazioni che fanno male alla professione; le prove si fanno e grazie agli ingegneri che oggi vogliono dormire sogni tranquilli!!!Meditate, possiamo ancora prendere in giro l'ingegnere di turno per un po' ma tra poco, se si continua con questo atteggiamento, neanche più la relazione geologica faranno firmare al geologo, per colpa degli atteggiamente sopracitati.Quoto perfettemante Michele, anche se il termine "decoro" esiste soltanto nell'Italia burocratica fatta di avvocati e simili professioni.Non è a mio avviso il decoro che deve fare la parcella, ma bensì l'utilità del lavoro. Il geologo, ribadisco, deve dare nel 2010 prospettive.Altrimenti è meglio che non esista.
Ultima modifica di georghit; 09/12/2010 09:36.