Kanon, leggendo quanto scrivi mi sono venute in mente alcune considerazioni che la platea esprimeva nell'assistere ad un corso sulle ntc..Molti si proponevano di abbandonare il settore della geotecnica soprattutto perchè le norme (scritte dagli ing) avrebbero modificato radicalmente la nostra relazione, andandola a complicare non poco. Questo è quello che vogliono gli ing, ma la nostra pigrizia nell'acquisire nuovi approcci (per i quali la nostra preparazione universitaria non basta più), ci costringerà a fuoriuscire dal campo dell'edilizia. Ciò non toglie che sia giusto comunque aprirci altri nuovi orizzonti, come tu dici.
Geodario, chi ha sempre lavorato sui "ghiaioni" o sui materiali sciolti saprebbe cosa fare per approfondire la risposta locale alla costruzione di qualsiasi edificio. Sarà, ma dove sto, l'estrema variabilità orizzontale e verticale dei sedimenti gioca un ruolo positivo per noi geologi...e poi, il Piave nella provincia di TV, ha cambiato tanti percorsi (della serie: la variabilità c'è anche da te)