Io ho una mia idea del perchè ci arzigogoliamo sui testi complicandoci la vita...Diamo seguito alla volontà (tutta ingegneristica) di tradurre in legge matematica dei parametri/caratteri di qualcosa che è unico e che in realtà potrebbe reagire indipendentemente dalle previsioni matematiche. E' questo che ci distingue nell'approccio alla geotecnica, credo...E poi, vi dirò se tutti convergessimo su un unica visione (magari di un californiano) ci sarebbe un'omologazione del pensiero da cui non può generarsi una dialettica della conoscenza, ma solo un'inibizione della razionalità...L'aspetto peggiore della questione riguarda l'obbligo di seguire una norma che a molti appare irrazionale. Morale: va bene la variegata offerta del metodo da seguire, purchè si arrivi a delle previsioni sostenibili razionalmente. Oddio che arzigogolo!!!