da una prima lettura mi sembra che il nuovo decreto semplifica e non di poco la procedura di gestione delle terre e rocce da scavo.
fino ad oggi, per poter riutilizzarle secondo l'art.186 bisognava dimostrare che fossero sottoprodotti e in più bisognava rispettare tutti i criteri previsti dall'art.186 lett. a-g.
(prima solo l'industria poteva beneficiare del privilegio di poter utilizzare nel loro ciclo produttivo i terreni come sottoprodotti e non oso immaginare con cosa siano stati fatti i piatti di ceramica di casa mia...)