Per verificare dichiarazioni rassicuranti non c'è bisogno di un ingegnere o di un professore universitario, bastano le registrazioni di filmati e qualche documento scritto. A questo punto forse è importante capire cosa si intende per rassicurante, dal punto di vista scientifico e invece dal punto di vista di divulgazione della informazione scientifica. Sono cose Molto diverse, per questo il compito della divulgazione della informazione scientifica è veramente delicato e deve essere fatto da persone preparate in questo. A mio parere possono essere stati due gli aspetti che a qualcuno incauto possa aver portato a dire alla popolazione affermazioni troppo rassicuranti:
1. Il timore di generare il panico, in quanto Giuliani, pubblicamente, già da mesi preannunciava terremoti nell'aquilano creando un clima di forte agitazione, a dire il vero il panico, che ha un effetto contagioso spesso imprevedibile, era anche dovuto al fatto che pian piano qualcuno si stava rendendo conto della storia sismica della propria città e su internet i siti più cliccati erano questo di geologi.it, quello dell'INGV e tutto ciò che riguardava la pericolosità sismica dell'Aquila.....faglie attive e quant'altro;
2. Il fatto che in una regione (ed in una città) a così alto rischio sismico non si era fatto nulla per la prevenzione.
Il secondo aspetto è a mio avviso ancor più grave del primo. Se dovesse emergere una motivazione sismile allora bisognerebbe anche risalire a chi di competenza (pur gestendo molte risorse) non ha mai fatto nulla per la prevenzione e magari ha operato per la disinformazine (o non informazione) dei cittadini. Non dovrebbe essere molto difficile risalire a tali responsabilità.
Ultima modifica di Alex-64; 14/12/201009:12.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
portando avanti questo discorso (che in parte condivido) si andrebbe in "terre cedevoli" con il pericolo che l'ignoranza, il pressapochismo e l'inadeguatezza diventino "reato". sai quanta gente andrebbe in GALERA?
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
Cavolo Michele è normale che almeno chi riveste un incarico di responsabilità non può permettersi il lusso di essere ignorante, pressapochista e inadeguato perchè poi di mezzo ci vanno le vite umane.
Ecco cosa viene riportato in questo sito sull'argomento:
madonna ci ho messo un po a leggere tutto, l'argomento verdrai sarà molto scivoloso. i commenti sono di gente inc. ancora piena di dolore ma non capisco l'esigenza di trovare un colpevole da usare per una sorta di "vendetta" o rivalsa. poco aggiunge e leva umanità (i tuoi cari non te li restuisce nessuno e dopo la vendetta ti rimane ancora l'amaro in bocca) concordo con l'ultimo post non concordo con i giudici magari in primo grado li condannao ma comme spesso succede (vedi Vaiont e Stava) in appello e cassazione si ridimensiona (a bocce ferme) moltissimo
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
Mah.... l'incognita comunque resta la superficie di rottura che è direttamente proporzionale alla magnitudo....
Questa superficie non potrà essere che ignota o nota solo a grandi linee il che non consentirà mai una previsione accurata o utile ai fini di procedure di evacuazione o quant'altro.
Questo è quello che in genere si manifesta in superficie a seconda della magnitudo: Vedasi immagine1
Queste invece sono le espressioni superficiali delle deformazioni cosismiche del terremoto aquilano Vedasi immagine2
Infine ecco la fascia di deformazione della faglia di paganica in corrispondenza dell'acquedotto. Vedasi immagine3
Come è facile intuire è impossibile capire le superfici che si mobilitano anche perchè solo alcune arrivano in superfice e poi a parità di magnitudo nella stessa zona non è detto che si mobilitano sempre le stesse superfici......
No...no...la strada da seguire sappiamo tutti quale essere.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
interessante, "teoria della biforcazione"? le strade sono molte con il livello dici conoscezna che abbiamo per ora le possibilità di sviluppare metodi son solo sperimentali per me con possibilità molto basse di successo premesso che senza ricerca si fa poco! di certezze ne ho molto poche di dubbi una mare!!!
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
Se ti riferisci all'immagine1 è tratta da una pubblicazione di Michetti del 1994, ma in genere è quello che si osserva nelle trincee (per i primi 4-5 mt) e quello che si suppone possa avvenire in profondità...credo che sia naturale che sia così, solo gli ingegneri (con tutto il rispetto per la categoria) o alcuni fisici (con grandissimo rispetto sempre della categoria) possono immaginare una faglia come un unico piano individuato da tre punti nello spazio.....la realtà, lo sappiamo noi geologi (e lo possono immaginare gli altri) è molto più complessa.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
è come una rottura in un materiale fragile già fratturato con le fessure che si propagano lungo le linee o tratti di monore resistenza a volte casuali. le immagini rendono anche dal punto di vista fisico molto bene quanto dici
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
Sei stato mai dentro una trincea? Io solo una volta sulla faglia di Paganica lungo la strada che porta a Filetto. Comunque già su internet si trovano diverse immagini: