Ah be mi sembrava strano! Io credo che in un Ordine la presenza anche come consigliere di un dipendente di una P.A. sia utile, anche solo per i contatti appunto con le P.A., dovrebbe inoltre garantire una certa imparzialità non avendo interessi legati ad incarichi. Per i professori o ricercatori universitari, vale lo stesso discorso non si può separare il mondo professionale da quello delle Amministrazioni Pubbliche e delle Università. Altra cosa credo che invece sia la separazione tra il mondo professionale e quello imprenditoriale.
Poi logicamente tutto dipende dalla integrità e correttezza morale (specchiata condotta morale di cui alla Legge, 3 febbraio 1963, n. 112 art. 5) degli eletti, altrimenti puoi ritrovarti prof. che prevalentemente esercitino la libera professione a discapito della didattica e Pubblici Dipendenti che utilizzano l'Ordine per far "carriera?" mi sembra improbabile.


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti