E' un problema che è stato affrontato nel convegno che si è tenuto ad Assergi il 14 dicembre scorso. Con l'applicazione delle NTC ormai la zonazione non ha più senso, il problema invece è l'obbligo di redazione di studi di microzonazione sismica, i danni maggiori (quasi totali) logicamente sono provocati dallo scuotimento ma dato che queste benedette faglie si vedono e non è così complesso certificarne l'attività è anche opportuno studiarle e vicolare l'edificazione almeno nella zona accertata di deformazione. Questo aspetto nelle NTC non è affrontato. In California si fa dal 1972!! Anche in Nuova Zelanda!!! In Francia!! In Italia no! Sia per una questione di ignoranza che di possibili interessi che verrebbero preclusi da una vincolistica simile. Questa è la storia che ci ha sempre caratterizzato come nazione. Guardati ora questa bella immagine dove vengono sovrapposte le faglie attive alla carta di zonazione sismica adottata con l'Ordinanza 3274/2003....guarda il comune dell'Aquila come è messo (zona 2) senza considerare la storia sismica recente e documentata che ha avuto!!!
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti