Di fronte a questo ricorso, certamente chi, nel rispetto delle vigenti norme, utilizza strumentazione propria per la professione vede riconoscere i propri diritti.
Ma che dire di chi svolge la sola professione intellettuale senza l'ausilio di una struttura imprenditoriale? Il ricorso fatto dal CNG e dagli OORR anche con i soldi di chi non ricopre entrambe le figure (professionista + impresa) è lecito?
Più volte gli ingg. e gli arch. si sono astenuti da intraprendere attività a favore di una parte degli iscritti, in quanto in questo modo i rispettivi ordini si sarebbero esposti alle legittime proteste di chi vedeva utilizzata la propria quota per favorire solo una parte..
Il ricorso va fatto da associazione di categoria, non da un ordine professionale! Non è un caso che chi qui esprime un parere favorevole svolge attività d'impresa.