Originariamente inviato da: georghit

Sta finendo l'epoca del pacchetto (e sono pronto a scommetterci) tutto completo, i progettisti vogliono dormire sogni tranquilli e a tal riguardo si affidano sempre di più a professionisti di fiducia. Forse sarebbe il caso di cercare di migliorare le capacità comunicative per esprimere al meglio le opportunità che danno le conoscenze geologiche, piuttosto che accaparrare lavoro sulle offerte al ribasso...personalmente preferirei tener strette tutte le opportunità di lavoro e quindi titolarità presenti all'interno del DPR.etc., le quali peraltro sono entrate in discussione soltanto in previsione o ancorpiù in seguito all'entrata in vigore delle NTC08 proprio perchè qualcuno ha visto delle opportunità simili ai filoni d'oro della California.E proprio ora ce le vogliamo far sfilare di mano?!?!??!


Finalmente un discorso degno di un nostro rappresentante.

Dopo la sentenza del Tar Lazio, che ha ritenuto infondato il ricorso del CNG sulle NTC08, si è avuta una svolta:
Il Tar afferma, in poche parole, che la competenza dei geologi sulla redazone degli elaborati è sancita da norme sovraordinate alle stesse NTC08 ed è questo che dobbiamo farci riconoscere con il ricorso contro il ministero.
Ma vi rendete conto che ad oggi, per così come stanno le cose, i miei interlocutori sulle prove in sito o di laboratorio possono essere anche ingegneri ed architetti? Vi rendete conto che la firma di un ingegnerere e di un'architetto su di un certificato di prove geotecniche, geognostiche e perfino geofisiche non può essere contestata da un semplice geologo iscritto all'albo in quanto non abilititato dal ministero ad eseguire e certificare prove ?
Vi rendete conto che così non valiamo un fico secco?
Yoda... insieme agli altri amici del geofurum ti consiglio di rivedere le tue idee sul concetto di libera professione del geologo e poi di confrontarle con i dettati dell'art. 41 DPR 328/2001....onde evitare equivoci...soprattutto il comma 2!