Originariamente inviato da: Miriano Scorpioni
Scusa grannisi ho visto la tua risposta ... non mi convince affatto, mettere l'incopatibilità tra impresa delle indagini e realizzatrice delle fondazioni profonde equivale a mio avviso attribuire alla prima una responsabilità progettuale e non di mero esecutore.


Io sono invece favorevole; c'è comunque conflitto d'interessi. Ti faccio solo un esempio. La prova di carico su palo, che è una prova che puoi prendere come estensione in tutte e tre le certificazioni, fin'ora è stata spesso fatta dalle ditte che fanno pali. Succede che, alcune ditte, il giorno prima della prova (fase di allestimento) "piantano" il palo.

Originariamente inviato da: Miriano Scorpioni

Sono infine convinto, per le indagini in sito, che l'unico certificato lo debbo rilasciare io progettista e responsabile dell'indagine, che le richiedo, nè controllo in cantiere l'esecuzione verificando l'attrezzatura e la capacità dell'impresa e predispongo eventuali variazioni in corso d'opera. Stilo infine il rapporto finale con le dovute considerazioni, lasciare tutto questo all'impresa certificata è una follia, a meno che come geologi non abbiamo paura di sporcarci le scarpe in cantiere e le mani per fare una stratigrafia.

Un discorso un pò differente lo vedo nel laboratorio dove di solito perdo di vista il campione.


Quoto e condivido tutto o quasi. Una stratigrafia da sondaggio, a parer mio dovrebbe essere onere del geologo incaricato. I risultati (non l'interpretazione) di una prova CPT me li deve restituire il laboratorio. Solo una cosa, attenzione al termine "progettista". Con la normativa attuale non siamo noi :-(