Originariamente inviato da: michelec
i siti ci sono già, : Trino vercellese, caorso, Latina (in corso smantellamento), Gariglano, Brasimone (mai entrato in esecizio), quello del lazio smontato prima dell'entarta in esercizio.


Quello del Lazio smontato prima è Montalto di Castro, ora è una centrale a turbogas in esercizio.
Il Brasimone è l'esatto esempio del perchè il problema del nucleare in Italia, non è il nucleare: è l'Italia.
Al Brasimone doveva entrare in esercizio un reattore autofertilizzante al plutonio, raffreddato a sodio. Non ha mai funzionato per enormi problemi tecnici al raffreddamento. Al contribuente itaiano è costato uno sproposito, perchè per ragioni politiche doveva essere costruito in provincia di Bologna. I maghi del siting sentenziarono che il sito con meno abitanti, più acqua e più vicino alle infrastrutture era appunto il Lago del Brasimone. Peccato che il lago faccia parte del sistema di bacini da cui viene prelevata l'acqua potabile di Bologna, la provinciale per il casello della A1 non consentiva il passaggio dei mezzi pesanti, la zona sismica del Mugello disti 15 km in linea d'aria ed infine, il sito risultò essere in frana, richiedendo la costruzione di un enorme catino in calcestruzzo tirantato ai versanti della montagna con un esborso di centinaia di miliardi di allora.


Marco Mucciarelli
Università della Basilicata
http://www.unibas.it/utenti/mucciarelli/index.html