Il problema non è nucleare si, nucleare no! Come vogliono far credere quei c……..della pubblicità.

Noi abbiamo bisogno di energia e nessuna fonte di energia va trascurata. Pertanto, anche il nucleare può essere una valida fonte di energia. Il problema è quale nucleare utilizzare, fatto da chi e, soprattutto, chi ci guadagna.

In Italia oggi con il nucleare si parte da zero e non capisco (anzi capisco se vedo chi ci guadagna) perché si deve partire da impianti e tecnologie arretrate di 30 anni. VOLUTAMENTE SI TAGLIA LA RICERCA E SI CONTRINGE UN NOBEL COME RUBBIA AD ANDARSENE DALL’ITALIA. LE TECNOLOGIA ARRETRATE VANNO BENE E LE IDEE DI UN NOBEL VANNO SACRIFICATE SULL’ALTARE DEL GUADAGNO IMMEDIATO FREGANDOSENE DEL FUTURO ENERGETICO ED ECONOMICO DEL PAESE. Oggi con la “liberalizzazione” dell’energia un determinato soggetto economico costruendo una centrale nucleare ottimizza il suo investimento che non necessariamente corrisponde alle esigenze economiche e sociali di una collettività.

Le fonti energetiche alternative permettono di attivare un economia diffusa di ridistribuire ricchezza e di non monopolizzare una risorsa primaria come l’energia. L’energia nella’attuale società è un bene vitale e non può essere lasciata in mano a faccendieri di qualsiasi ordine o colore. Ci vogliono regole per evitare facili guadagni.

RITORNIAMO ALL’ENERGIA NUCLERE!
Io personalmente non accetterò mai un nucleare che ha come regia un SIGNOR TESTA. Quale preparazione e quali meriti ha costui? Perché Non si da la responsabilità del nucleare a un comitato scientifico serio, preparato e che ha la possibilità di fare anche ricerca. PERCHÉ UNA PERSONA COME RUBBIA DEVE STARE ALL’ESTERO E UNO COME TESTA DEVA STARE A MINACCIARE I COLLEGHI?
Ecc……..

Io temo che mantenere i cervelli in Italia è deleterio per qualcuno il quale fa di tutto per allontanarli.


p.s. non prendete Veronesi che, venduto o meno, non capisce un c………di energia!

Ultima modifica di Adriano Iachetta; 26/12/2010 11:41.