Originariamente inviato da: mccoy


D'altra parte c'è il discorso legato all'autonomia energetica. Sono gli argomenti tanti e tali e scientificamente convincenti da potere dimostrare che tenere 'dietro casa' un mostro del genere è assolutamente necessario? L'energia alternativa non è decollata, sulle scorte di idrocarburi non si sa molto, quale sarebbe un 'worst scenario' nel caso l'Italia si trovasse senza nucleare e con costi degli idrocarburi altissimi? M ale centrali a metano? E le centrali solari nel centro sud? E el centrali eoliche?

Il discorso si fa complesso, ripeto, non escludo che si possa dimostrare che il nucleare è necessario, ma le argomentazioni scientifiche a favore dovrebbero essere davvero schiaccianti.

E in ogni caso, non fidandomi dell'efficienza dei controlli nel nostro paese, il mio voto sarebbe contrario a prescindere.

Il discorso riguardo all'autonomia energetica è un'alta di quelle fanfaluche usate per gettare il fumo negli occhi. Non mi risulta che l'Italia sia un produttore di uranio. Forse viene meno la dipendenza dai paesi produttori di petrolio e gas ma interviene quella da paesi produttori di uranio. Piuttosto i sostenitori del nucleare dovrebbero dare stime sulle riserve di materia prima per valutarne la durata nel tempo e l'andamento dei prezzi. Credo che il fulcro del problema sia comunque il chi paga.. I privati? Un progetto di questa portata può ripagare investimenti miliardari tenendo conto dei costi di realizzazione delle centrali, del loro smantellamento (chissà perchè non viene mai citata questa cosa.. costa di più disfarla una centrale che costruirla..) e della loro durata non eterna (vita media 60 anni da quel che so)? O tutto ricadrà ancora una volta sulle spalle di Pantalone, con conseguenze che non possiamo oggi immaginare??