Il discorso riguardo all'autonomia energetica è un'alta di quelle fanfaluche usate per gettare il fumo negli occhi. Non mi risulta che l'Italia sia un produttore di uranio. Forse viene meno la dipendenza dai paesi produttori di petrolio e gas ma interviene quella da paesi produttori di uranio. Piuttosto i sostenitori del nucleare dovrebbero dare stime sulle riserve di materia prima per valutarne la durata nel tempo e l'andamento dei prezzi. Credo che il fulcro del problema sia comunque il chi paga.. I privati? Un progetto di questa portata può ripagare investimenti miliardari tenendo conto dei costi di realizzazione delle centrali, del loro smantellamento (chissà perchè non viene mai citata questa cosa.. costa di più disfarla una centrale che costruirla..) e della loro durata non eterna (vita media 60 anni da quel che so)? O tutto ricadrà ancora una volta sulle spalle di Pantalone, con conseguenze che non possiamo oggi immaginare??
Sono tutte obiezioni molto ragionevoli, che i sostenitori del nucleare si guardano bene dal menzionare.
L'Italia dovrebbe dedicarsi al turismo, il territorio e l'assetto storico si prestano a questa risorsa.
Gli USA e la Russia, oltre all'uranio, hanno immense distese disabitate e non altrimenti sfruttabili