di Geonove, per fare e dare contrbuto sereno a queste discussioni tra pari, bissogna per forza spogliarsi delle proprie convinzioni "a prescindere" cosa comunque difficile e ascoltare (magari imparando e prendendo qualche spunto) da chi la pense diversamente. se portiamo fatti o materiale "scientifico" nessno può negare, magaroi può argomentere e chiedere di sapere di più.
Leggo con piacere queste parole. (mettiamole pure in pratica)
prendiamo ad esempio nazioni meno antiche ma meno assatanate politicamente che convivono con il nucleare sono più evolute scientificamente di noi (anche socialmnte e culturalmente purtroppo). ricrdo che negli anni 80 era uscito un numero monografico della nostra rivista sulle varie procedure per le analisi di sito nei vari paesi. penso sia ancora disponbile
Le nazioni "meno antiche" non hanno probabilmente la nostra densità di popolazione, non hanno tanti paesini, borghi e ville sparse da ricoprire l’intero territorio nazionale.
Probabilmente hanno un pò di uranio e non devono andare dal petroliero dell’uranio. Probabilmente hanno dei siti dove stoccare le scorie che non si trovano vicino ad una paese con 2000 anni di storia………………………
Io non riesco a capire perché le imprese devono fare guadagni da capogiro e i privati ci devono rimettere semmai una casa costruita con tantintissimi anni di sacrifici. Se i privati si ribellano vengono accusati da ulcuni politici di NIMBY. Come degli appestati.
L’opere va fatta, la ditta di turno deve straguadagnare e i comuni cittadini devono rimetterci. Anche per il nucleare succederà la stessa cosa. La scelta dei siti sarà affidata alle ditte e non a un comitato tecnico- scientifico serio ed indipendente (vedi video postato da mimmo76)
In Campania tutto il problema dell’immondizia si è scatenato in questo modo. Qualche politico “illuminato”, ovviamente di disastri, affido ad un nota aziende milanese tutta la gestione dei rifiuti. L’unica cosa che hanno pensato di fare e gestire il grande affare che ne scaturiva dalla gestione.