La mappa delle intensità alla quale si riferisce MArco Mucciarelli è quella che posto. I pallini gialli sono I=6, quelli arancioni I=7.
Verso sud-est rispetto al box sismico (rettangolo in nero) si nota uan 'scia' dipallini arancioni, e sono questi che materializzano la direttività del sisma.
Diciamo che dalla carta l'effetto non è immediatamente visibile, mentre nella realtà si è notato che la zona di Pagliare, scoppito, Preturo, seppure a distanza contenuta dall'epicentro (pagliare si trova 5 km a WNW) ha subito molto meno danni di zone come S.Gregorio, il cui centro storico è stato distrutto e si trova 10 km a SE, oppure di Castelnuovo il cui centro storico è stato distrutto e si trova 21 km a SE.

Come inserire questo effetto nelal progettazione? Molto difficile, sarebbe forse possibile e tecnicamente giustificabile per L'Aquila, ma per altre sorgenti sismogenetiche non so se i dati sarebbero sufficienti.
La normativa considera il sisma isotropo. Eventuali anisotropie fanno parte di analisi più approfondite probabilmente non alla portata nostra.



"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)