Secondo la mia modesta opinione le indagini geofisiche rientrano (o possono rientrare) tra l'attività della libera professione, tant'è che l'agenzia delle entrate ha istituito il codice atecofin 74.20.4, come studi geologici e indagini geofisiche (a meno che di recente non ci sia stata qualche variazione e a quanto mi ricordo, se interessa si può verificare sul sito). Mi sono chiesto sempre il perchè di tale differenziazione tra società e professione, che trovo anacronistica, ad esempio i medici possiedono attrezzature per il loro lavoro (ecografo, cardiografo ecc.ecc..) e non sono certo obbligati ad aprire società; un mio amico dentista possiede un apparecchio radiografico nel suo studio, ma di certo non è specializzato in radiologia però gli è consentito di possederlo ed usarlo perchè "parte integrante della sua attività professionale" come mi ha spiegato.
Quindi secondo me è possibile possedere ed utilizzare apparecchiature geofisiche per la libera professione, poichè sono "parte integrante allo svolgimento dell'attività".
Ed ancora per possedere ed utilizzare un vane test portatile ( tipo quello commercializzato da una nota ditta piemontese) devo necessariamente avere una società?
Mi piacerebbe che tale questione venga risolta una volta per tutte; il paradosso è che chiunque (geom. ing. geol. arch. ecc...ec...) può aprire una ditta di indagini geofisiche, ma non può interpretarle (come giustamente osserva Massimo), per cui si deve rivolgere ad "un'esperto". Ha senso? Credo proprio di no, ma questa è l'Italia.
Ciao


"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859