Il metodo RVT appare avere delle difficoltà nell'input, oltre che alcune contraddizioni nell'output probabilistico e instabilità del codice come cita michele.
Il vantaggio che avrebbe è che, consistendo l'input in uno spettro e non in una serie temporale (accelerogramma), sarebbe piutosto agevole scalare lo spettro, anche manualmente, allo spettro di normativa, ottenendo dei dati di ingresso formalmente 'impeccabili', ossia inoppugnabili una volta ricavati almeno 3 di questi.
Tuttavia, ancora non è chiara la grandezza dell'input (g-s) e quali potrebbero essere i problemi di preparazione ed acquisizione.
a questo punto, dato anche che il grosso delle vacanze è terminato e che molti saranno rientrati, c'è da chiedersi se vogliamo passare all'analisi forse più speditiva di tutte, quella con il meccanismo della sorgente sismogenetica, cercando di risolvere i problemi del metodo RVT con calma.
Cosa ne dite?
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Ma il software da tre opzioni per l'amplificazione crostale: Occidentale NA, orientale NA e opzione a scelta (custom) dove vi necessitano altre variabili che non sto ad indicare
Che il meccanismo della sorgente sismogenetica genera un bel segnale FAS in g-s che con un copia e incolla possiamo importare con input nell'analisi RVT e qui ci divertiamo.
L'amplificazione crostale regola la durata: 3.37 s la estern NA e 4.44 la Western NA, per la scelta custom la durata viene regolata dalla velocità delle onde di taglio
Magnitudo e distanza epicentrale e profondità li abbiamo sempre o quasi. Nel nostro caso sono esattamente determinati. Potremmo al limite utilizzare una Mw 7 o 7.06 nel caso di worst scenario della zonazione sismica INGV, ma io userei il 6.3 del mainshock, profondità 9 km e distanza epicentrale 5 o 6 (adesso non ricordo esattamente).
Western e eastern NA si riferisce al NorthAmerica, modelli di propagazione già pronti per gli USA. Suggerireri di iniziare con questi mentre si reperiscono i dati necessari per un'analisi custom: stress-drop, Vs crostale (si tratta di crosta superiore con parte di basamento cristallino acido e non basico ed il resto carbonatico)e non ricordo cos'altro, non ho il programma in questo PC. La Vs è facile da definire, sullo stress drop non ho idea, ma ci dovrebbe essere qualcosa nei recenti articoli sul terremoto aquilano. All'inizio eseguirei un'analisi non probabilistica, con una sola realizzazione del processo aleatorio, per studiare bene i risultati e paragonarli a quelli ottenuti nella prima analisi con l'accelerogramma AQG.
Può essere uan buona idea usare la FAS ottenuta dal metodo sorgente per l'analisi RVT, anche se un'obiezione potrebbe essere quella che abbiamo già il segnale definito da sismometri ufficiali (è un segnale che già contiene tutti gli effetti del meccanismo di sorgente), inoltre c'è l'aspetto della normalizzazione agli spettri di normativa.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Ho provato ad utilizzare il modello con meccanismo di sorgente, il quale, come accenava prime ferry, consiste in una applicazione della RVT costruendo l'input automaticamente a partire della teoria sismogenetica.
La buona notizia è che si tratta di un metodo molto pratico e veloce, necessitando parametri semplici quali Mw, distanza epicentrale e ipocentrale.
La cattiva notizia è che per ora non sono riuscito ad impostare un'analisi dettagliata con un modello 'custom'. Il programam non so per quale motivo non l'accetta. Per cui ho inserito 2 spettri derivati l'uno dal modello nordamericano orientale, l'altro dallo stesso modello occidentale.
Se qualcuno riesce a capire come introdurre un modello 'custom' merita un solenne elogio. In tale maniera si possono introdurre almeno i dati di stress drop e Vs specifici.
Per aprire la mascherina del modello andate a 'motions' e cliccate sul rigo nella parte destra (PGA o altro) e si dovrebbe aprire la mascherina. I primi studi vanno fatti rigorosamente senza far variare i parametri (singola realizzazione). Per quanto attiene esclusivamente alla transfer function, non sembra ci sia differenza tra i due modelli (NA east e west).
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)