l'immagine del pentolone che bolle per far capire come avengono i moti convettivi che dovrebbero essere il motore della tettonica delle placche, deve essere inbteso come semplice esempio, perche nella realtà i processi in gioco sono molto più complessi (un esempio su tutti: se fosse vero che sotto alle dorsali medio-oceaniche si trova un canale preferenziale di magma in risalita ci si dovrebbe trovare in presenza di zone a densità minore a causa dell'elevata temperatura del materiale; nella realtà invece non è così).
Le velocità di movimento vanno dai diversi centimetri all'anno (se non ricordo male quella pacifica) a molto meno.
Le teorie che provanoi a giustificare questo "motore" sono innumerevoli: si è partiti dal famoso "pentolone" fino ad arrivare tirare in gioco l'effetto di marea dovuto all'interazione sole-luna-terra insieme alla deriva indotta dalla rotazione stessa della terra.
L'argomento è molto complicato, come hanno detto i colleghi. Devi capire che bisgnerebbe condensare non meno di 3 corsi universitari oltre che 3 o 4 libri in un post e non è facile......
eccoti un libro che potrebbe aiutarti, considera però che non un testo tecnico e dovrai aiutarti con google o altro:
http://tetide.geo.uniroma1.it/sciterra/sezioni/doglioni/Publ_download/ElementiTettonica.pdfun cenno sui cristalli:
Un cristallo non è altro che una porzione della materia disposta in un reticolo cristallino in maniera regolare con una struttura che risponda alle leggi della simmetria. Il fatto che si formi un cristallo piuttosto che un altro e doviuto a diveris fattori:
- quantità degli elementi di partenza. In funzione di questi si formeranno un certo tipo di minerali piuttosto che un altro. Gli elementi prediligono alcuni tipi di legami e con alcuni altri elementi piuttosto che altri. Qui entriamo in ambito chimico
- Pressione e temperatura di base. Senza quelle giuste non si possono formare i minerali finali. come esempio vale quello che ti hanno già fatto: carbone----grafite----diamante.