No, le strisce di Giove (e gioviani) potrebbero essere assimilate solo ai moti convettivi ideali di un astro generico.
Probabilmente sotto la nostra crosta avviene lo stesso, ma le perturbazioni della crosta unite ad una diversa fluidità del magma modificano il risultato finale. Quello che credo, è che il "motore" sia lo stesso.
mi dispiace ma è stato ampiamente dimostrato che il motore non possono essere i moti convettivi e ti faccio un esempio per giustificarti la mia affermazione. Pensa alla dorsale pacifica. Il lato sinistro della dorsale (osservando dallo spazio) è lungo migliaia di chilometri e per tutta la sua lunghezza avviene il movimento senza verificarsi quasi per niente una dissipazione del movimento se non per attrito con il materiale sottostante, per poi subdurre al largo del continente asiatico. Se il motore fosse la forza della spinta del magma in risalita questa si dissiperebbe quasi subito visto l'estensione della crosta....
Forse anche sotto la nostra crosta materiali diversi risalgono a latitudini diverse. Potrebbe essere dovuto all'azione combinata rotazione-gravità che in qualche modo funziona da filtro.
non capisco cosa intendi con filtro, ma il materiale in risalita ha la composizione che dipende dal'area da dove si è distaccata (normalmente l'astenosfera) con una composizione molto basica per poi differenziarsi con la risalita e qui ha due possibilità restare basico o comunque poco acido, o subire differenziazioni con cristalli formatosi all'inizio che si separa dal "fluido" in risalita diventando così più acido
La dorsale atlantica inizialmente era dritta, poi per effetto dello stesso fenomeno "a bande" gioviano si è curvata dando l'impressione di un incastro perfetto.
Bande che possiamo osservare nelle falde a scorrimento laterale perpendicolari alla dorsale stessa.
La dorsale atlantica non era dritta si è formata più o meno con la stessa forma attuale, se guardi le coste africane e sud-americane insieme alla dorsale stessa hanno forme pressoché identiche. Semplicemente la zona di debolezza lungo cui si è formata la dorsale e che ha portato all'oceanizzazione di quell'area ha seguito quell'andamento, sicuramente perche quella era la via migliore lungo cui poteva formarsi (leggi zone di debolezza/discontinuità)
Comunque per maggiore chiarezza allego un'immagine in cui ho cerchiato in rosso quello che tento di spiegare. Si vede chiaramente la dorsale interrotta dallo scorrimento laterale.
quela che tu chiami scorrimento laterale si chiama faglie transformi e sono faglie con movimento totalmente orizzontale lungo piani di faglia (fratture) verticali. Si creano/si sono create perche la terra è sferica e se immagini che una dorsale si sviluppa da nord a sud su di un corpo sferico, per uno spostamento che si verifica vicino ai poli di x, deve necessariamente essere maggiore ai poli e il trasferimento di questa diverso allargamento dai poli all'equatopre, porta allaformazione delle faglie trasformi e non i moti convettivi.
Per quanto riguarda i minerali metamorfici questi essendosiformati in ambienti a pressione e temperatura diversi da quelli in cui si trovano quando arrivano in superficie, subiscono il metamorfismo retrogrado che porta il minerale diciamo ad invertire tutti i processi che lo hanno reso il minerale metamorfico per tornare così, dopo milioni di anni ad un altro minerale. La sua condizione di transizione viene definite "metastabile". anche il diamante lo è infatti tra milioni di anni tornerà carbone, ma tra milioni di anni.....