Mi permetto di rispondere utilizzando quanto riportato su un sito internet:

La Geotecnica Sismica si occupa dell’analisi teorico-sperimentale degli aspetti connessi con la problematiche di carattere geotecnico di interesse per l’Ingegneria Sismica. In particolare essa affronta lo studio delle cause dell’insorgenza di fenomeni capaci di modificare in misura significativa il moto vibratorio del suolo causato da un terremoto. Tali fenomeni riguardano gli aspetti attinenti sia al caso di comportamento stabile, o amplificativo, dei terreni (effetti sismici di sito), sia a quello di comportamento instabile (liquefazione). Questi studi consentono di comprendere i meccanismi che stanno a fondamento dei suddetti fenomeni al fine di valutare, in funzione delle condizioni geologiche, geomorfologiche e geotecniche locali di un dato deposito, il grado di suscettibilità agli effetti di sito o alla liquefazione. La Geotecnica Sismica assume quindi un ruolo di primaria importanza in relazione alle problematiche connesse con la definizione dell’azione sismica per la progettazione di strutture di fondazione, costruzioni in sotterraneo e opere sostegno. Inoltre essa trova ampie applicazioni nell’analisi dell’instabilità sismica dei versanti, dei cedimenti del suolo, dell’apertura di faglie e fratture nei terreni soggetti a sisma.

Purtroppo non possiamo sempre incolpare gli ingegneri; a volte (sono diplomatico) ce la dovremmo prendere con le nostre facoltà di Geologia....

P.S. Quanto riportato, preso da un sito internet di ingeneria sismica, è sicuramente peraltro una ulteriore conferma,se ce ne fosse ancora bisogno, che la Geotecnica e la Geotecnica Sismica sono materie di indubbia competenza anche e soprattutto del Geologo.


Ultima modifica di georghit; 12/01/2011 21:07.