Originariamente inviato da: Ignazio C.
Le teorie sono molte e gli scienziati si dividono in diverse schiere abbracciandone una o l'altra e spesso anche grazie agli stessi dati ottenuti da indagini, trovano conferme a diverse teorie. Sembra assurdo ma è così.

Non ho problemi a crederlo.
Ma oltre a rotazione, rivoluzione, perturbazioni gravitazionali varie, gravità, moti convettivi.... cos'altro può determinare tale equilibrio? Manca solo il campo magnetico, ma anche qui, da quello che ho capito, gli interrogativi sono più delle risposte...

Torniamo ai cristalli.
La condizione "metastabile" che riporterà il diamante alla sua natura originaria avrà un decorso che abbiamo stabilito in "milioni di anni". Il diamante con le sue forme geometriche ci testimonia la tendenza all'ordine del carbonio. Tendenza che ritroviamo in tutti i cristalli presenti in quasi tutte le rocce.

Il passaggio in milioni di anni avrà delle fasi intermedie, non si trasformerà tra 3 milioni di anni, improvvisamente in un pezzo di carbone.

Posso ipotizzare delle fasi intermedie ugualmente ordinate (vista la tendenza)?
Il carbone ha comunque una struttura cristallina ordinata?

Questo lento processo avviene in uno stato di quiete in assenza di variazioni di temperatura e pressione: una specie di "decadimento"?


Posso ipotizzare (sempre vista la tendenza all'ordine dei cristalli) passaggi più ravvicinati, in tempi più brevi accelerati dalle esasperate condizioni di temperatura e pressione, nelle zone più profonde della crosta?



Ultima modifica di Pierlo; 13/01/2011 05:59.