geologi,
ovviamente ognuno utilizza la tecnica con cui si sente maggiormente a proprio agio ma, tanto per precisare:
1)Tanto più è piccola la fondazione tanto più è rischioso utilizzare la geofisica per il calcolo dei cedimenti
2) Sono d'accordo sull'ancoraggio. Per questo motivo una prova geotecnica, anche solo una superpesante o CPT, non dovrebbe mai mancare.
3)L'errore nella stima della densità incide poco e la cosneguente incertezza è minore dell'incertezza di altri fattori
4) Quando mai misuri la Vs direttamente, senza interpretazione? Anche con la rifrazione non misuri direttamente la Vs, o la Vp, ma i tempi di arrivo nell'ipotesi che il percorso sia quello teorico e non intervengano fenomeni 'sgraditi'
5) Con la rifrazione è arcinoto che un modello accurato lo puoi ottenere con molti scoppi= alto costo
Il tutto per mettere nuovamente in risalto che purtroppo non essite una tecnica in assoluto migliore delle altre in geofisica (altrimenti useremmo tutti quella e basta).