Filo diretto con i geologi italiani    
 
Non sei ancora iscritto ?
Compleanni di Oggi
chiara zogno (43), Enrico Bonino (60), Marco.Mencaroni (32), vitdibella (54)
Chi è Online Ora
0 membri (), 6,579 ospiti, e 1 robot.
Chiave: Admin, Mod Globale, Mod
Top Poster(30 Giorni)
aw8cub 3
Sponsor
GeoFoto
Vendo test di risposta termica
Vendo test di risposta termica
by aw8cub, September 7
Frammento azzurro trovato in strada
Frammento azzurro trovato in strada
by Keccogrin, December 6
Qualcuno sa di cosa si tratta?
Qualcuno sa di cosa si tratta?
by Alex_Bach, September 21
Uovo ?
Uovo ?
by ACM80, August 25
Sponsor
Sponsor
Discussione Precedente
Discussione Successiva
Stampa Discussione
Valuta Discussione
Pagina 6 di 9 1 2 3 4 5 6 7 8 9
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348
P
Pierlo Offline OP
FARMACISTA
Member
*****
OP Offline
FARMACISTA
Member
*****
P
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348
Originariamente inviato da: Ignazio C.
Le teorie sono molte e gli scienziati si dividono in diverse schiere abbracciandone una o l'altra e spesso anche grazie agli stessi dati ottenuti da indagini, trovano conferme a diverse teorie. Sembra assurdo ma è così.

Non ho problemi a crederlo.
Ma oltre a rotazione, rivoluzione, perturbazioni gravitazionali varie, gravità, moti convettivi.... cos'altro può determinare tale equilibrio? Manca solo il campo magnetico, ma anche qui, da quello che ho capito, gli interrogativi sono più delle risposte...

Torniamo ai cristalli.
La condizione "metastabile" che riporterà il diamante alla sua natura originaria avrà un decorso che abbiamo stabilito in "milioni di anni". Il diamante con le sue forme geometriche ci testimonia la tendenza all'ordine del carbonio. Tendenza che ritroviamo in tutti i cristalli presenti in quasi tutte le rocce.

Il passaggio in milioni di anni avrà delle fasi intermedie, non si trasformerà tra 3 milioni di anni, improvvisamente in un pezzo di carbone.

Posso ipotizzare delle fasi intermedie ugualmente ordinate (vista la tendenza)?
Il carbone ha comunque una struttura cristallina ordinata?

Questo lento processo avviene in uno stato di quiete in assenza di variazioni di temperatura e pressione: una specie di "decadimento"?


Posso ipotizzare (sempre vista la tendenza all'ordine dei cristalli) passaggi più ravvicinati, in tempi più brevi accelerati dalle esasperate condizioni di temperatura e pressione, nelle zone più profonde della crosta?



Ultima modifica di Pierlo; 13/01/2011 05:59.
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348
P
Pierlo Offline OP
FARMACISTA
Member
*****
OP Offline
FARMACISTA
Member
*****
P
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348
Originariamente inviato da: Ignazio C.

3)non ho capito che intendi. Vuoi forse dire che le "strisice" possono essere assimilate alle nostre faglie?
Si e anche no.... Si nel caso di faglie trasversali, non le altre.

Inoltre nel pacifico la similitudine appare abbastanza chiaramente a mio avviso.... solo che non sembrano faglie..

Allego una foto, magari a casa con più calma ne trovo una migliore....

Immagini allegate
Pacific1.JPG (253.14 KB, 15 download)
Ultima modifica di Pierlo; 13/01/2011 15:28.
Iscritto: Dec 2007
Posts: 268
I
Member
****
Offline
Member
****
I
Iscritto: Dec 2007
Posts: 268
Originariamente inviato da: Pierlo
Originariamente inviato da: Ignazio C.
Le teorie sono molte e gli scienziati si dividono in diverse schiere abbracciandone una o l'altra e spesso anche grazie agli stessi dati ottenuti da indagini, trovano conferme a diverse teorie. Sembra assurdo ma è così.

Non ho problemi a crederlo.
Ma oltre a rotazione, rivoluzione, perturbazioni gravitazionali varie, gravità, moti convettivi.... cos'altro può determinare tale equilibrio? Manca solo il campo magnetico, ma anche qui, da quello che ho capito, gli interrogativi sono più delle risposte...

non saprei che risponderti purtroppo...potrebbe anche essere nessuna di queste o tutte insieme, mi dipiace, ma non saprei...

Originariamente inviato da: Pierlo

Torniamo ai cristalli.
Il diamante con le sue forme geometriche ci testimonia la tendenza all'ordine del carbonio.

il diamante non è il risultato della tendenza all'ordine del carbone, ma il risultato di pressioni assurde che permettono quel grado di aggregazione della materia, con dei legami tali da formare una forza di legame talmente forte da rendere il materiale durissimo. senza quelle pressioni il carbone rimarrebbe carbone.

Originariamente inviato da: Pierlo

Il passaggio in milioni di anni avrà delle fasi intermedie, non si trasformerà tra 3 milioni di anni, improvvisamente in un pezzo di carbone.

no no certo che è un processo graduale e continuo con reazioni alle nuove condizioni di temperatura e pressione in cui si trova che porta ad allontanamento degli ioni che compongono la struttura con un conseguente impoverimento della forza di legame che tiene uniti gli ioni diventando di fatto un nuovo minerale

Originariamente inviato da: Pierlo

Posso ipotizzare delle fasi intermedie ugualmente ordinate (vista la tendenza)?
Il carbone ha comunque una struttura cristallina ordinata?

si otterrà sempre una struttura ordinata, solo che più tempo passa e meno sarà simile a quella originale. Di fatto non è che gli ioni costituenti il diamante, si disperderanno passando da diamante a carbone, ma acquisiranno un ordine diverso, con legami diversi che quindi porteranno ad un cristallo diverso


Originariamente inviato da: Pierlo

Questo lento processo avviene in uno stato di quiete in assenza di variazioni di temperatura e pressione: una specie di "decadimento"?

il decadimento, come tu già sai, porta ad un elemento chimico completamente diverso da quello originario con variazioni di numero di protoni o neutroni. Quando parliamo di minerali metamorfici parliamo o degli stessi elementi, ma semplicemente con un ordine della struttura cristallina diversa (come per l'esempio carbone----grafite----dimante, gli atomi che compongono tutti e tre sono sempre o solo atomi di carbonio. L'unica cosa che cambia è la disposizione degli stessi, e i legami che li tengono uniti) oppure minerali che permettendo l'ingresso nella propria struttura ad altri ioni, di fatto si modificano completamente

Originariamente inviato da: Pierlo

Posso ipotizzare (sempre vista la tendenza all'ordine dei cristalli) passaggi più ravvicinati, in tempi più brevi accelerati dalle esasperate condizioni di temperatura e pressione, nelle zone più profonde della crosta?


Il problema perilo è che tutto questo di cui abbiamo parlato avviene proprio nella crosta terrestre, di certo, non sulla superficie. Sulla tempistica rimane quello che abbiamo detto, del periodo lunghissimo perche il metamorfismo (che sia di contatto o regionale) è pur sempre una trasformazione in solido, quindi senza la creazione di magma, e quindi per definizione lentissima

Iscritto: Dec 2007
Posts: 268
I
Member
****
Offline
Member
****
I
Iscritto: Dec 2007
Posts: 268
Originariamente inviato da: Pierlo
Originariamente inviato da: Ignazio C.

3)non ho capito che intendi. Vuoi forse dire che le "strisice" possono essere assimilate alle nostre faglie?
Si e anche no.... Si nel caso di faglie trasversali, non le altre.

Inoltre nel pacifico la similitudine appare abbastanza chiaramente a mio avviso.... solo che non sembrano faglie..

Allego una foto, magari a casa con più calma ne trovo una migliore....


si, quelle sono le stesse che hai mostrato nella foto della dorsale pacifica e sono faglie trasformi che si formano per accomodare una deformazione su di una superficie sferica. Forse il motivo per cui vieni tratto in inganno è che non trovi la dorsale oceanica che le ha generate.... beh diciamo che il motivo per cui non la vedi è che si trova sotto l'america, e precisamente passa lungo la faglia di s.andreas.
se guardi questa foto o una qualsiasi in cui vengano rappresentate le orsali, puoi notare che ce nè una che scompare proprio sotto la california.
http://www.tecnicocavour-vc.it/PASQUI26.jpg

Questo si è verificato perche non solo le placche hanno velocità diverse di espansione ma hanno tutte un movimento di deriva verso ovest, cioè tutte le placche hanno un movimento che le fa muovere TUTTE verso ovest (Per questo si pensa che centri pure la rotazioen terrestre come ti dicevo prima). La dorsale di cui parlavamo aveva una velcoità di espansione minore rispetto alal velocità di deriva dell'america, così che ha finito per andare in subduzione

Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348
P
Pierlo Offline OP
FARMACISTA
Member
*****
OP Offline
FARMACISTA
Member
*****
P
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348
Ti lascio sulle faglie, magari aprirò una nuova discussione in futuro.
Per ora grazie 1000. Lo faccio per alleggerire il carico alla vostra disponibilità e perchè la discussione ha un titolo preciso.

Continuo sui cristalli.

Grazie al vostro gentile e prezioso contributo ho avuto alcune conferme ad altre mie ipotesi.

1) i cristalli si formano sempre. Magari microscopici, ma ci sono sempre.

2) i cristalli possono cambiare "reticolo" per dar luogo ad un nuovo minerale con caratteristiche chimiche uguali, ma fisiche diverse. Lo fanno seguendo l'andamento di pressione e calore a cui sono sottoposti.

3) il processo può andare in una direzione ed anche nell'altra. Cioè carbone-grafite-diamante ma anche diamante-grafite-carbone.

Anche in questo 3° punto immagino la cosa sia graduale. Un diamante non diventerà improvvisamente grafite.

Inoltre carbone, grafite e diamante avranno (ognuno) vari tipi di cristalli. Immagino questo perchè credo che la "scala" dal più basso gradino del carbone al più alto del diamante abbia ben più di 3 soli gradini.

Se tutti questi presupposti fossero veri vorrei iniziare a porre alcuni quesiti riguardanti il ruolo dell'energia in questa scala.

Abbiamo detto che il cambiamento avviene a causa della pressione e del calore. (aggiungerei anche il campo magnetico, visto che i cristalli vengono rinvenuti orientati)

Potremmo ipotizzare una relazione (precisa) tra il passaggio da un gradino all'altro e la dilatazione o contrazione (in termini di volume) di un cristallo?

Potremmo parlare di "livello energetico" per ogni gradino della scala? Nel senso: quel tipo di cristallo si forma con x pressione ed y temperatura (mi sembra già l'abbiamo affermato, il diamante si forma nei condotti vulcanici dove c'è la massima temperatura e pressione)

Inoltre, il passaggio da un gradino all'altro, come avviene? Conosciamo i tempi e i modi del singolo passaggio?


Originariamente inviato da: Ignazio C.

Il problema perilo è che tutto questo di cui abbiamo parlato avviene proprio nella crosta terrestre, di certo, non sulla superficie. Sulla tempistica rimane quello che abbiamo detto, del periodo lunghissimo perche il metamorfismo (che sia di contatto o regionale) è pur sempre una trasformazione in solido, quindi senza la creazione di magma, e quindi per definizione lentissima


I diamanti vengono creati in laboratorio. Non credo impiegheranno tempi geologici.... Il laboratorio "terra" è meno potente dei nostri? O vengono creati partendo dal carbonio fuso? Ho letto che partono proprio dal gas.... come non detto.

Ultima modifica di Pierlo; 14/01/2011 09:59.
Iscritto: Dec 2007
Posts: 268
I
Member
****
Offline
Member
****
I
Iscritto: Dec 2007
Posts: 268
Originariamente inviato da: pierlo


Potremmo ipotizzare una relazione (precisa) tra il passaggio da un gradino all'altro e la dilatazione o contrazione (in termini di volume) di un cristallo?

Potremmo parlare di "livello energetico" per ogni gradino della scala? Nel senso: quel tipo di cristallo si forma con x pressione ed y temperatura (mi sembra già l'abbiamo affermato, il diamante si forma nei condotti vulcanici dove c'è la massima temperatura e pressione)

Inoltre, il passaggio da un gradino all'altro, come avviene? Conosciamo i tempi e i modi del singolo passaggio?


Originariamente inviato da: Ignazio C.

Il problema perilo è che tutto questo di cui abbiamo parlato avviene proprio nella crosta terrestre, di certo, non sulla superficie. Sulla tempistica rimane quello che abbiamo detto, del periodo lunghissimo perche il metamorfismo (che sia di contatto o regionale) è pur sempre una trasformazione in solido, quindi senza la creazione di magma, e quindi per definizione lentissima


I diamanti vengono creati in laboratorio. Non credo impiegheranno tempi geologici.... Il laboratorio "terra" è meno potente dei nostri?


è vero i diamanti vengono creti in laboratorio perche sono presenti macchinari capaci di ricreare in poco tempo le condizioni di pressione e temperatura presenti, per es. a 10 km di profondità. In natura invece prima che quel determinato strato o alternanza di strati finisca a quella profondità e che ci stia per il tempo necessario ci vogliono i famosi tempi geologici. Questa è la differenza. Abbiamo forni che in poco tempo arrivano anche a 900° C ma in natura per averli devi avvicinarti vicino il cratere di un vulcano (esempio spicciolo), e così via.

Per quanto riguarda i gradini che cercavi, immagino che in mineralogia applicata, o meglio ancora in petrografia applicata si faccia. Ricordo che a Petrografia si studiavano i diagrammi di fase in cui posta la pressione costante ad un certo valore, si studiavano i passaggi intermedi all'interno della stessa famiglia di minerali tra i due termini estremi al diminuire della temperatura del magma. Ma si parlava appunto di minerali derivanti da solidificazione. Per i metamorfici non ho mai visto niente del genere, ma sono sicuro che ci sarà

Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348
P
Pierlo Offline OP
FARMACISTA
Member
*****
OP Offline
FARMACISTA
Member
*****
P
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348
Se il processo è bidirezionale varrà anche se provengo da una fase liquida.... cioè magma. D'altronde, tutte le rocce erano liquide, tranne alcune (poche in percentuale rispetto alla totalità) che hanno altre origini.

Ora ipotizziamo che una parte della nostra crosta venga interessata da una variazione di temperatura e pressione.
Sappiamo che i nostri cristalli andranno ad adattarsi alla nuova temperatura. Non lo faranno finchè il livello energetico non sarà raggiunto, ma si troveranno in una condizione sempre più instabile man mano che la soglia si avvicina. Ad un certo punto è tutto pronto ed inizia la trasformazione. Una parte della struttura inizia a mutare ed in breve si trasforma tutto. Tutta la nostra porzione di crosta ha subito un mutamento all'interno delle strutture dei cristalli. I cristalli sono passati da un "gradino" a quello successivo contemporaneamente o quasi (perchè un singolo gradino non necesiterà del tempo della singola scalata[ulteriore ipotesi]). Mettiamo all'incirca 60 secondi per una porzione di n KMC, quanti possono essere quelli interessati in un terremoto.
Cosa accadrebbe se n KMC si riordinassero da un gradino all'altro della nostra scala energetica in 60 secondi? Non potrebbe accadere un terremoto? Un processo di questo tipo non potrebbe liberare tanta energia quanta quella generata da un terremoto?

Ultima modifica di Pierlo; 14/01/2011 12:05.
Iscritto: Dec 2007
Posts: 268
I
Member
****
Offline
Member
****
I
Iscritto: Dec 2007
Posts: 268
Il problema è che affinchè tu possa vedere tutto in una struttura cristallina ordinata è necessario un certo tempo. Senza quel tempo la struttura cristallina non sarà regolare ed ordinata, ma caotica se non ricordo male viene definita "amorfa", vetrificandosi. Se hai mai visto l'ossidiana, questa non è altro che magma solidificatosi velocemente perche venuto a contatto con l'acqua, subedndo così un salta di temperatura mostruoso che congela in un istante tutti gli elementi.

Quando un magma si raffredda solidifica, ma inizia a farlo solo quando si trova al di sotto di una certa temperatura detta "punto di curie" perche sopra questa temperatura la materia in quello stato non è capace di effettuare legami di alcun tipo e tanto meno orientarsi col campo magnetico terrestre.
Da quel punto in poi la materia di aggrega formando i primi minerali ad alta temperatura di fusione (femici o mafici) immersi in una fase liquida dove si arrichiscono gli altri elmenti che ancora non possono entrare dentro la struttura cristallina. Man mano che diminuisce la temperatura questi primi minerali, in condizioni di nuove temperature reagiscono col liquido vengono riassorbiti e diventano nuovi minerali, e così via fino al quarzo che è l'ultimo minerale che si forma.
In questo processo ci sono delle leggi che sono fisse:
1) viene usata la materia di partenza, e nessun'altra (se il magma di partenza è per es. 1 cubo, la roccia che ne deriverà sarà costituita da cristalli e quindi atomi che si trovavano dentro quel metro cubo, nessun'altra materia verrà richiamata nel processo)
2) i cristalli che si formano si adattano allo spazio che trovano nel sistema roccia che si sta formando. Questo perche il singolo cristallo o la serie di cristalli che si stanno for,mando hanno una energia di aggregazion che comunque è subordinata all'energia che mantiene in moto il processo di solidificazione. Non ha modo di usare più energia di quella che il sistema mette a disposizione.

Non so se rendo l'idea.
Affinché si possa verificare quello che tu dici dovrebbero venir meno i due punti che ti ho sopra esposto perche si dovrebbero creare cristalli giganteschi (stile viaggio al centro della terra, di jule Verne) di solo, per es. quarzo, che con la sua forza dovrebbe essere capace di spaccare la roccia già formata. Solo che già qui c'è una contraddizione, se la roccia è già formata dove arriva l'ipotetico nuovo materiale che alimenta il cristallone di quarzo? E poi per formarsi un terremoto si dovrebbero formare istantaneamente in un volume di terreno. Il che è alquanto assurdo, sia energeticamente che chimicamente parlando

Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348
P
Pierlo Offline OP
FARMACISTA
Member
*****
OP Offline
FARMACISTA
Member
*****
P
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348
Aspetta un attimo.... il punto di partenza, nella mia ipotesi non è il magma, ma una qualsiasi roccia già consolidata.

Nella mia ipotesi, la condizione n°1 è verificata, dato che le uniche variabili sono pressione e temperatura, non c'è aggiunta di materiale.

Il secondo punto non c'entra (non è detto) dato che non parlo di solidificazione.

Lascia stare la prima parte che era riferita ad un discorso precedente. Rispondi solo a questa:
Quote:

Ora ipotizziamo che una parte della nostra crosta venga interessata da una variazione di temperatura e pressione.
Sappiamo che i nostri cristalli andranno ad adattarsi alla nuova temperatura. Non lo faranno finchè il livello energetico non sarà raggiunto, ma si troveranno in una condizione sempre più instabile man mano che la soglia si avvicina. Ad un certo punto è tutto pronto ed inizia la trasformazione. Una parte della struttura inizia a mutare ed in breve si trasforma tutto. Tutta la nostra porzione di crosta ha subito un mutamento all'interno delle strutture dei cristalli. I cristalli sono passati da un "gradino" a quello successivo contemporaneamente o quasi (perchè un singolo gradino non necesiterà del tempo della singola scalata[ulteriore ipotesi]). Mettiamo all'incirca 60 secondi per una porzione di n KMC, quanti possono essere quelli interessati in un terremoto.
Cosa accadrebbe se n KMC si riordinassero da un gradino all'altro della nostra scala energetica in 60 secondi? Non potrebbe accadere un terremoto? Un processo di questo tipo non potrebbe liberare tanta energia quanta quella generata da un terremoto?

Iscritto: Dec 2007
Posts: 268
I
Member
****
Offline
Member
****
I
Iscritto: Dec 2007
Posts: 268
se il discorso è riferito alle modificazioni in solido e quindi al metamorfismo, è impossibile che si verifichi quello che dici, perche quando un nuovo minerale si forma questo non fa altro che accettare nella struttura cristallina già esistente nuovi ioni che la deformano adattandola ad un nuovo stato di equilibrio. Ma il volume occupato, in valore assoluto, rimane quasi identico. Quando un cristallo "salta da uno staio ad un altro (per usare i tuoi termini) non si espande (unico elemento che giustificherebbe il tuo ragionamento) nè cresce tanto da creare uno squilibrio delle forze agenti nella roccia tale da romperla e quindi verificare un terremoto. Ma sopratutto anche volendo ammettere per assurdo una cosa del genere, che ne so, in una situazione limite, di sicuro non si verificherebbe nè in 60 sec nè in 1 giorno. Queste trasformazioni sono per definizione lentissime

Pagina 6 di 9 1 2 3 4 5 6 7 8 9

Link Copiato negli Appunti
Ultimi Post
CERCO PENETROMETRO DINAMICO DPM-30
by fabioGeol53 - 11/09/2026 15:11
Vendo penetrometro
by aw8cub - 04/09/2026 13:35
Sunda su Bremach 35 4x4
by aw8cub - 04/09/2026 13:29
Cercasi geologo lavoro da remoto
by Ludovica DR - 31/08/2026 22:53
Statistiche del Forum
Forum34
Discussioni21,090
Post147,893
Membri18,164
Massimo Online17,513
Jul 9th, 2026
Nuovi Membri
Marco Dora, paola guado, Ludovica DR, jacolix, Silvia70
18,163 Utenti Registrati
Sponsor
www.geologi.it bar-2
bar-3

Per domande o commenti su questo sito Web info@geologi.it

Powered by UBB.threads™ PHP Forum Software 7.7.5
(Release build 20201027)
Responsive Width:

PHP: 7.4.33 Page Time: 0.023s Queries: 37 (0.017s) Memory: 3.0296 MB (Peak: 3.2558 MB) Data Comp: Off Server Time: 2026-09-15 08:32:17 UTC
Valid HTML 5 and Valid CSS