Potremmo ipotizzare una relazione (precisa) tra il passaggio da un gradino all'altro e la dilatazione o contrazione (in termini di volume) di un cristallo?
Potremmo parlare di "livello energetico" per ogni gradino della scala? Nel senso: quel tipo di cristallo si forma con x pressione ed y temperatura (mi sembra già l'abbiamo affermato, il diamante si forma nei condotti vulcanici dove c'è la massima temperatura e pressione)
Inoltre, il passaggio da un gradino all'altro, come avviene? Conosciamo i tempi e i modi del singolo passaggio?
Il problema perilo è che tutto questo di cui abbiamo parlato avviene proprio nella crosta terrestre, di certo, non sulla superficie. Sulla tempistica rimane quello che abbiamo detto, del periodo lunghissimo perche il metamorfismo (che sia di contatto o regionale) è pur sempre una trasformazione in solido, quindi senza la creazione di magma, e quindi per definizione lentissima
I diamanti vengono creati in laboratorio. Non credo impiegheranno tempi geologici.... Il laboratorio "terra" è meno potente dei nostri?