Massimo, in realtà il deposito temporaneo non è stato ancora autorizzato da nessuno, ho avuto solo colloqui a voce ma, a quanto pare, sull’argomento c’è da parte degli uffici comunali preposti una totale impreparazione (almeno dalle mie parti). La situazione è che nel progetto edilizio è previsto il riutilizzo per intero delle terre da scavo, ma, a causa della esigua superficie del lotto edificabile, si rende necessario allontanare temporaneamente le terre per permettere l’effettuazione dei lavori. Quindi mi dici che non c’è possibilità di allontanare e depositare temporaneamente le terre da scavo anche quando esse, in quanto riutilizzate nello stesso sito di produzione e non contaminate, sono escluse dalle disposizioni in materia di rifiuti? Cioè, da quanto ho capito, le terre da scavo nel caso in questione non costituiscono rifiuto fintanto che rimangono all’interno del cantiere; se escono dal cantiere possono farlo o come rifiuto, accompagnate da un formulario, o come terre da scavo escluse dal regime dei rifiuti, accompagnate da una bolla, verso un sito autorizzato. E’ così?
In tal caso, non posso farle uscire come terre da scavo escluse dal regime dei rifiuti, accompagnarle da una bolla e depositarle temporaneamente presso un sito autorizzato a ricevere terre da scavo?

Ultima modifica di Sandro Cantoni; 14/01/2011 23:34.

Sandro Cantoni

"...facciamo che noi due siamo i tre moschettieri?..." - (dialogo tra i miei due figli)