il numero di moli e quindi di ioni presenti in partenza sono un numero fisso. Non avvengono "arricchimenti" della massa di partenza (tranne per le molecole d'acqua che spesso entrano in gioco) quindi l'unico fenomeno che avviene è una migrazione di ioni da una struttura adesso instabile ad una nuova che si sta stabilizzando. IL volume del sistema non è variato così, ma solo quello del singolo elemento (due minerali scompaiono per formarne 1 o viceversa). Per questo dico che in valore assoluto il volume è quasi identico. Il quasi si riferisce a micron, forse millimetri ma comunque non abbastanza da giustificare il meccanismo che vorresti considerare tu
Solo all'interno del "diamante" ci sono svariati "gradini". Io non dico che la metamorfosi comporti il passaggio completo dal primo cristallo possibile del diamante all'ultimo del carbone. Ipotizziamo che quelli citati da wikipedia siano ognuno uno dei famosi "gradini".
Mettiamo che rombododecaedri sia il passo precedente a cubi. In una situazione media intorno ai 40km di profondità, a quella temperatura e pressione avviene il passaggio (ammesso che un diamante possa "vivere" in quelle condizioni). Quando le condizioni sono favorevoli ed i legami iniziano ad essere instabili, perchè mai dovrebbe metterci milioni di anni?
Senza quelle condizioni non esisterebbe il diamante Questa è una realtà non è un'assunzione. Tutte le affermazioni che vengono fatte sono conseguenti l'osservazione di quello che avviene in natura, che diventa così un fatto. Da quello si elabora una teroia che si dimostra valida o meno. se è valida quella è la spiegazione del fenomeno, s enon lo è l'osservazione rimane tale, il motivo è da ricercare in una nuova teoria e così via. Non lo dico io che i legami per rompersi o modificarsi ci vogliono milioni di anni, lo dicono le osservazioni fatte in tutte le occasioni, lo dicono i diversi esperimenti eseguiti, ecc ecc.
Facciamo un esempio ormai ci piace il diamante (molte nostre amiche sarebbero d'accordo con noi, ;-)) quindi continuiamo con questo cristallo. Ti sto dicendo che ci vogliono milioni di anni per crearsi e siccome il processo è reversibile, ce ne vogliono altrettanti, secondo il mio ragionamento, no?
E' vero che nessuno di noi vive milioni di anni, e quindi non possiamo sapere se è vero, ma facciamo un'osservazione. Noi sappiamo che il diamante è "metastabile" perche trovandosi in una condizione diversa da quella in cui si è formato, deve adeguare la sua struttura alle nuove condizioni.
I diamanti che circolano tuttoggi, sono sia recenti, che di diversi secoli fa. Ti risulta che qualcuno di questi in tutti questi secoli sia mutato? abbia cambiato simmetria? Non è cambiato nulla in nessuno di questi secoli perche altrimenti gli occhi attenti dei giogiellieri o mercanti d'arte o chi per loro avrebbero notato che la qualità della gemma fosse degenerata o semplicemente modificata in qualche sua caratteristica. e possiamo dire questo perche il metodo di classificazione o anche solo per definire il suo valore è l'osservazione del riflesso della luce all'interno della gemma. Se questa fosse degenerata la luce non si comporterebbe più come prima ma subirebbe rifrazioni e riflessioni diverse tale da farlo notare agli esperti, cosa che invece non è stata oisservata. Ergo non sono stati sufficienti diversi secoli per renderlo diverso. Questo per me basta per portare almeno a quel periodo la durata del diamante in quella condizione. Certo che un milione di anni sono impossibili da immaginare, ma matematicamente parlando, se una ipotesi non è negata dalla tesi, allora è ancora valida. Tutto qui.
Se l'equilibrio in quello scenario richiede uno ione cosa dovrebbe rendere il processo così lento? Viceversa se richiede la cessione, cosa la rallenterebbe? Insomma, se una parte di crosta si scalda, e i legami di alcuni cristalli delle rocche che la compongono raggiungono il valore limite in cui hanno bisogno di cedere o acquistare uno ione, quando è tutto pronto, perchè "milioni di anni" e non un istante? Quanto ci vuole a lasciare uno ione o ad acquistarlo?
L'esempio che abbiamo fatto sopra riguardava un elemento "semplice" perche costituito solo da carbonio, con legami molto forti (se non ricordo male si chiamano sigma, ma potrei sbagliarmi e chiedo scusa in anticipo), e abbiamo visto che nonostante adesso niente a quella presisone lo tiente "costretto" a quell'addensamento, niente varia. Non succede come in un autobus affollato che appena si svuota tutti si riadeguano al nuovo s'azio per mettersi comodi. Se fosse così ce ne accorgeremmo nella modificazione di come la luce si muove al suo interno.
Certo potresti dirmi che questo discorso vale per i legami sigma che è risaoputo essere tra i più forti in natura. Allora parliamo degli altri minerali. Se andassi in museo mineralogico, vedresti sia rocce magmatiche che metamorfiche messe in mostra nelle vetrinette. Queste spesso sono state raccolte diversi anni prima, fiono ad arrivare, per i musei davvero riforniti, anche a diveris decenni. Ebbene queste rocce, anche loro, non hanno subito modificazioni tali da riportarle alle loro condizioni originali. Ti faccio un esempio personale. Durante il corso di Geodinamica all'università siamo andati sulle alpi Apuane, dove ho preso un campione di roccia che metteva in bella mostra cubetti minuscoli di circa un centimetro di Pirite. Ti assicuro che era ancora un cubo perfetto.
Potremmo quindi affermare che per certo, per la lunghezza di una vita umana, i legami e quindi i minerali, rimangono invariati.