Due commenti/osservazioni/precisazioni:
1- il Presidente geologo per fortuna (o sfortuna, fate voi) non ce l'abbiamo ancora; ci si riferiva al Dipartimento della Protezione Civile che è un "ufficio" della Presidenza.
2- a livello universitario ormai in molti atenei la situazione si è già delineata nel senso riportato da Scaglioni ed è quindi una naturale (?!!?) evoluzione che qualcuno si appresti a allargare le competenze degli ingegneri anche a livello professionale. Magari è ancora presto per l'ingegneria della giurisprudenza (fantastica pensata!!!

) ma pensate a ciò che succede non dico a Bangkok ma a Roma dove su due università statali dove è attiva geologia non esiste un corso didattico sulle bonifiche di siti inquinati (a parte la isolata quanto lodevole iniziativa di 4 ore che un nostro collega si sobbarca, su base volontaristica, a Roma Tre nell'ambito di un corso vero e proprio)!! La "concorrenza" (gli ing.) su tre atenei dispongono invece di corsi, laboratori, annessi e connessi. Ma vi pare normale che uno dei settori più promettenti (anzi, ormai è una realtà) del campo lavorativo dei geologi possa essere così bistrattato in una città (e quindi in una regione) tanto importante?!?! E per colpa di chi, poi??!!
Delle solite baronaggini a difese dei propri orticelli, a tutto danno dei futuri colleghi e quindi della stessa categoria. Non è certo questo il modo di difenderci...